13 Feb, 2026 - 19:51

Mare Fuori 6: il cast si confessa tra vendette, nuovi amori e fragilità - INTERVISTE

Mare Fuori 6: il cast si confessa tra vendette, nuovi amori e fragilità - INTERVISTE

Varcare la soglia dell'IPM di Napoli, anche solo attraverso i racconti dei suoi protagonisti, è un'esperienza che toglie il fiato. Per questa sesta stagione di Mare Fuori, il tema centrale sembra essere la metamorfosi: i personaggi che pensavamo di conoscere si presentano sotto luci diverse, spesso più scure, talvolta inaspettatamente fragili.

I veterani al bivio: la "ferocia" di Carmela e i dubbi di Massimo, le interviste al cast di Mare Fuori 6

Uno dei momenti più intensi dell'intervista realizzata da Tag24 a margine della conferenza stampa di Mare Fuori 6 è stato il confronto con Carmela (Giovanna Sannino). La ragazza che abbiamo visto crescere tra le mura dell'istituto sembra aver completato una trasformazione radicale, diventando un pilastro del crimine, ma con una crepa interna.

"Il mio personaggio diventa sempre più cattivo, più feroce, però resta sempre quel briciolo di umanità forse dato anche dal suo essere madre", ha confidato Giovanna, spiegando che la maternità è l'unico gancio che la tiene ancora ancorata alla realtà e alla fragilità, nonostante i suoi tentativi di apparire una donna di potere.

Anche per Massimo, il Comandante interpretato da Carmine Recano, la sicurezza del ruolo sembra vacillare. Recano ha spiegato che in questa stagione troveremo un uomo molto diverso, meno autoritario e profondamente diviso.

Il Comandante si trova infatti di fronte a una scelta definitiva: deve decidere se vivere il suo rapporto d'amore con Maria, che lo rende vulnerabile, oppure rinunciare a tutto per restare fedele alla sua divisa. "Sarà un personaggio che è ad un bivio e dovrà scegliere se vivere questo rapporto di amore con Maria che lo rende fragile oppure rinunciarvi", ha sottolineato l'attore, mettendo l'attenzione sul bisogno di felicità del suo personaggio.

Mentre i veterani combattono con il passato, i più giovani premono sull'acceleratore. Simone (Alfonso Capuozzo) non nasconde le sue intenzioni bellicose: l'attore ha ammesso apertamente che il ragazzo ha "fame di vendetta e ne combinerà tante".

Al suo fianco, Tommaso (Manuele Velo) vivrà una stagione di tormenti, schiacciato da un senso di colpa che lo porterà a riflettere sulle proprie azioni, pur non rinunciando a qualche "fuga amorosa" che alleggerirà il suo percorso.

Le nuove leve e la sfida di un IPM "senza filtri", le altre interviste al cast

L'ingresso di nuovi volti porta sempre una ventata di energia fresca, e quest'anno la novità più rilevante riguarda la direzione dell'istituto. Stefano Stazi (Romano Reggiani) è il nuovo direttore, un neolaureato arrivato tramite concorso pubblico.

Reggiani ha descritto il suo ingresso come qualcosa di completamente diverso dal passato: "La sua inesperienza in realtà è la chiave che creerà dei legami profondi nel tempo e anche la sua modalità di gestione alquanto originale", ha spiegato, suggerendo che il suo approccio burocratico ma ingenuo scompiglierà non poco le carte.

Le nuove ragazze dell'IPM hanno descritto i loro personaggi come specchi di un'adolescenza interrotta. Marika (Antonia Truppo) ha confessato quanto sia stato complicato immedesimarsi in un dolore così profondo, trovando però un punto d'incontro con il suo personaggio nella speranza legata alla musica.

Sharon (Carlotta Pinto), invece, si è definita l'opposto del suo ruolo: "Sharon non prende la via più giusta per arrivare ai suoi obiettivi, dato che è disposta letteralmente a tutto per emergere, anche a sacrificare se stessa e la sua famiglia".

A chiudere l'intervista è stato Beppe (Vincenzo Ferrera), che con la saggezza di chi vive l'IPM da sei anni, ha accolto con entusiasmo i nuovi colleghi. Ferrera ha spiegato che gli attori sono come "spugne" e che l'energia dei giovani gli permette di non sedersi mai sul personaggio.

Come ricordato dal regista Beniamino Catena nelle note di produzione, la forza di Mare Fuori resta la verità dei rapporti interpersonali, basati su emozioni autentiche e sguardi che nessun social media può camuffare. In questa sesta stagione, la sfida sarà proprio questa: restare se stessi in un mondo che ti vorrebbe diverso.

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