La scomparsa di Raphael Alabert, giovane francese di 25 anni, rappresenta uno dei casi più complessi e articolati legati a spostamenti internazionali mai chiariti.
Il ragazzo sparisce il 20 ottobre 1998 da Nizza, dopo aver appreso di non essere stato ammesso a un corso di specializzazione a cui teneva particolarmente.
Da quel momento la vicenda si sviluppa tra Francia e Italia, con segnalazioni, ritrovamenti e testimonianze che non sono mai riusciti a ricostruire con certezza il percorso del giovane.
Il giorno della scomparsa Raphael preleva una somma consistente di denaro e lascia Nizza con la propria auto, una Seat Ibiza bianca con targa francese.
Per mesi non arriva alcuna notizia, fino al ritrovamento del veicolo in Italia, a Lecce, città in cui il giovane non risultava avere contatti o legami.
Il ritrovamento dell’auto e gli oggetti personali
All’interno dell’auto vengono trovati numerosi oggetti personali: documenti, portafoglio, patente, chiavi di casa e carta di credito.
Un elemento che ha sempre fatto discutere è la ricevuta di acquisto di una pistola calibro 22 risalente al 1994, mai collegata in modo certo alla scomparsa.
Nel tempo emergono diverse segnalazioni tra Brindisi, Lecce e altre località pugliesi, ma nessuna verifica porta a risultati concreti.
La famiglia ha sempre escluso collegamenti tra la scomparsa e aspetti legati alla vita privata o all’acquisto dell’arma.
La scomparsa di Raphael Alabert, giovane francese di 25 anni, rappresenta uno dei casi più complessi e articolati legati a spostamenti internazionali mai chiariti.
Da quel momento la vicenda si sviluppa tra Francia e Italia, con segnalazioni, ritrovamenti e testimonianze che non sono mai riusciti a ricostruire con certezza il percorso del giovane.
Il giorno della scomparsa Raphael preleva una somma consistente di denaro e lascia Nizza con la propria auto, una Seat Ibiza bianca con targa francese.
Per mesi non arriva alcuna notizia, fino al ritrovamento del veicolo in Italia, a Lecce, città in cui il giovane non risultava avere contatti o legami.
Il ragazzo sparisce il 20 ottobre 1998 da Nizza, dopo aver appreso di non essere stato ammesso a un corso di specializzazione a cui teneva particolarmente.
All’interno dell’auto vengono trovati numerosi oggetti personali: documenti, portafoglio, patente, chiavi di casa e carta di credito.
Un elemento che ha sempre fatto discutere è la ricevuta di acquisto di una pistola calibro 22 risalente al 1994, mai collegata in modo certo alla scomparsa.
Nel tempo emergono diverse segnalazioni tra Brindisi, Lecce e altre località pugliesi, ma nessuna verifica porta a risultati concreti.
La famiglia ha sempre escluso collegamenti tra la scomparsa e aspetti legati alla vita privata o all’acquisto dell’arma.