È una scomparsa che continua a lasciare interrogativi irrisolti quella di Stefano Aiossa, 65 anni, ex bancario, sparito il 18 febbraio 2014 da Fornovo di Taro, in provincia di Parma.
Una vicenda che ha colpito profondamente la comunità locale e la famiglia, rimasta senza risposte nonostante il ritrovamento dell’auto dell’uomo a centinaia di chilometri di distanza, a Torino.
La sua sparizione improvvisa, senza cellulare né farmaci essenziali per la terapia quotidiana, ha reso la situazione fin da subito estremamente preoccupante.
La mattina del 18 febbraio 2014 Stefano Aiossa esce dalla propria abitazione di Fornovo di Taro senza più farvi ritorno.
Il giorno successivo arriva un elemento concreto ma allo stesso tempo destabilizzante: la sua Ford Fiesta grigio scuro viene ritrovata a Torino, nei pressi di via Nizza.
Un dettaglio che apre scenari complessi sugli spostamenti dell’uomo nelle ore successive alla scomparsa e su eventuali incontri o passaggi ricevuti.
Al momento dell’allontanamento Stefano non aveva con sé il telefono cellulare né i farmaci necessari per la terapia quotidiana.
Fisicamente è descritto come esile, alto circa 1 metro e 80, con capelli brizzolati e occhi castani. Portava barba bianca, occhiali con montatura metallica e un piccolo borsello nero a tracolla.
Stefano era un uomo abitudinario, legato al territorio e ai suoi affetti.
Familiari e amici hanno più volte rilanciato appelli pubblici, sottolineando come l’unica priorità sia sapere che Stefano sia vivo e al sicuro.
Nonostante il tempo trascorso, la scomparsa resta senza spiegazioni e senza segnalazioni certe.