11 Feb, 2026 - 18:03

Mariza Abreu Das Dores scomparsa a Torino nel 2013: sparita dopo un periodo difficile

Mariza Abreu Das Dores scomparsa a Torino nel 2013: sparita dopo un periodo difficile

Resta senza spiegazioni definitive la scomparsa di Mariza Abreu Das Dores, cittadina brasiliana di 35 anni, sparita a Torino nel giugno 2013.

Una vicenda che si inserisce in un momento personale particolarmente delicato per la donna, segnato da difficoltà emotive e da un periodo di forte fragilità psicologica.

Arrivata in Italia nel 2004, Mariza aveva costruito negli anni una vita autonoma, lavorando e vivendo stabilmente nel capoluogo piemontese.

La sua improvvisa sparizione ha lasciato familiari e conoscenti senza risposte.

La vita a Torino e il contesto personale

Mariza viveva da sola e lavorava come barista presso i mercati generali di Grugliasco.

Nello stesso contesto cittadino viveva anche la sorella gemella, che rappresentava uno dei principali punti di riferimento affettivo.

Nel periodo precedente alla scomparsa, la donna stava affrontando la fine di una relazione sentimentale, situazione che l’aveva profondamente segnata sul piano emotivo.

La denuncia della sorella e le condizioni dell’appartamento

La scomparsa è stata denunciata il 24 giugno 2013, dopo circa venti giorni di silenzio.

Quando le forze dell’ordine sono entrate nel suo appartamento, hanno trovato tutti gli effetti personali della donna.

Mancavano però i documenti e due telefoni cellulari — un Nokia nero e un LG marrone — risultati entrambi spenti.

Questo elemento ha fatto ipotizzare un allontanamento volontario, senza però fornire indicazioni concrete sugli eventuali spostamenti.

Le ricerche e l’assenza di segnalazioni certe

Nonostante le ricerche avviate dopo la denuncia, non sono mai arrivate segnalazioni attendibili.

Nel corso degli anni non sono emersi elementi investigativi in grado di chiarire il destino della donna.

La scomparsa di Mariza Abreu Das Dores resta quindi un caso aperto, segnato da molte domande e da un lungo silenzio che continua a pesare sui familiari.

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