11 Feb, 2026 - 15:45

Il duello a distanza (senza esclusione di colpi) tra il Fatto Quotidiano e Luigi Marattin

Il duello a distanza (senza esclusione di colpi) tra il Fatto Quotidiano e Luigi Marattin

Nelle ultime ore, il deputato nonché segretario del Partito liberaldemocratico Luigi Marattin è finito al centro di una bufera mediatica dopo una polemica scoppiata su X, dove ha risposto in modo pesantemente offensivo a un utente che lo aveva criticato.

Il caso ha scatenato reazioni politiche e giornalistiche, con il Fatto Quotidiano in prima linea: oggi, il giornale di Marco Travaglio, oltre ad occuparsi della sua recente trasferta in Israele, gli dedica un "ritratto" a firma di Tommaso Rodano davvero al vetriolo.

Cosa ha scritto Marattin contro il suo follower

La vicenda è nata da un post di Marattin in cui il parlamentare ha messo in dubbio una nota di SkyTg24 sul recente bombardamento israeliano a Gaza City, in cui si citavano “le autorità locali” che parlavano di almeno 26 morti.

Il parlamentare invitava a interrogarsi sull’attendibilità delle cifre pubblicate dai media internazionali.

Sotto quel post, l’insegnante materano Antonio Esposito, attivista politico, ha commentato definendo l’intervento dell’onorevole “indecente”.

Così, si è innescata una discussione via via sempre più aspra. Tanto è vero che Marattin, a un certo punto, ha scritto una frase che è diventata immediatamente virale:

virgolette
“Tu invece mi sembri davvero molto brutto, perlomeno dalla foto. Ma parecchio proprio”

con cui ha insultato apertamente l’aspetto fisico dell’utente. Ma Esposito, che soffre di una deformità facciale, ha reagito sottolineando come non siano le sue parole a restare indelebili, ma “la bruttezza etica” di un parlamentare che usa ridere del volto di un cittadino per evitare un confronto sul merito.

In seguito, ha definito Marattin un “leone da tastiera”.

Di fronte al fuoco incrociato di critiche su stampa e social, il deputato, in ogni caso, ha pubblicato un secondo post in cui ha ammesso di aver fatto un errore

La sfida a distanza con Il Fatto Quotidiano

Marattin oggi è preso di mira soprattutto dal Fatto Quotidiano. Il giornale di Travaglio prima si è occupato del recente viaggio che il parlamentare ha fatto in Israele "pagata dalla lobby sionista di Elnet", poi, con Tommaso Rodano, gli ha dedicato un "ritratto" al vetriolo intitolato "Marattin, un mini Renzi che rivendica il diritto all'insulto".

Ma cosa c'è scritto in particolare in quest'articolo che approfondisce la figura di Marattin?

Tra l'altro, questo:

virgolette
Marattin è un uomo mediamente intelligente, un economista gonfio di sé. Vive per il tweet in più, per l'ospitata televisiva: in una parola, per l'attenzione. Campa al crepuscolo tra l'ambizione politica e quella da influencer, anche se la misura dei risultati, in entrambi i campi, è deludente

Ma non è tutto:

virgolette
Come tanti che abitano il microcosmo dell'informazione e della politica, si compiace della propria immagine, occhio azzurro e mascella squadrata: ama se stesso senza allegria, come il pianista di De Gregori. Quasi sempre la spara grossa...

Il Fatto Quotidiano ha ricordato anche che è stato condannato a pagare 30 mila euro per aver diffamato il suo ex professore Lucio Picci.

Ma il diretto interessato non è rimasto con le mani in mano nemmeno questa volta. Dopo le scuse all'utente che aveva deriso, ha risposto così alle insinuzioni avanzate dal Fatto sulla sua recente visita in Israele

LEGGI ANCHE