Nelle ultime ore, il deputato nonché segretario del Partito liberaldemocratico Luigi Marattin è finito al centro di una bufera mediatica dopo una polemica scoppiata su X, dove ha risposto in modo pesantemente offensivo a un utente che lo aveva criticato.
Il caso ha scatenato reazioni politiche e giornalistiche, con il Fatto Quotidiano in prima linea: oggi, il giornale di Marco Travaglio, oltre ad occuparsi della sua recente trasferta in Israele, gli dedica un "ritratto" a firma di Tommaso Rodano davvero al vetriolo.
La vicenda è nata da un post di Marattin in cui il parlamentare ha messo in dubbio una nota di SkyTg24 sul recente bombardamento israeliano a Gaza City, in cui si citavano “le autorità locali” che parlavano di almeno 26 morti.
Il parlamentare invitava a interrogarsi sull’attendibilità delle cifre pubblicate dai media internazionali.
Sotto quel post, l’insegnante materano Antonio Esposito, attivista politico, ha commentato definendo l’intervento dell’onorevole “indecente”.
Così, si è innescata una discussione via via sempre più aspra. Tanto è vero che Marattin, a un certo punto, ha scritto una frase che è diventata immediatamente virale:
con cui ha insultato apertamente l’aspetto fisico dell’utente. Ma Esposito, che soffre di una deformità facciale, ha reagito sottolineando come non siano le sue parole a restare indelebili, ma “la bruttezza etica” di un parlamentare che usa ridere del volto di un cittadino per evitare un confronto sul merito.
In seguito, ha definito Marattin un “leone da tastiera”.
Di fronte al fuoco incrociato di critiche su stampa e social, il deputato, in ogni caso, ha pubblicato un secondo post in cui ha ammesso di aver fatto un errore
Urca, ho fatto un errore!
— Luigi Marattin (@marattin) February 7, 2026
Oggi un utente social (Antonio Esposito) mi ha insultato e io ho risposto scherzosamente definendolo “brutto”.
Vengo a sapere solo ora - e solo grazie a questo articolo - che Antonio ha una deformità facciale. Cosa che non potevo sapere, neanche…
Marattin oggi è preso di mira soprattutto dal Fatto Quotidiano. Il giornale di Travaglio prima si è occupato del recente viaggio che il parlamentare ha fatto in Israele "pagata dalla lobby sionista di Elnet", poi, con Tommaso Rodano, gli ha dedicato un "ritratto" al vetriolo intitolato "Marattin, un mini Renzi che rivendica il diritto all'insulto".
Ma cosa c'è scritto in particolare in quest'articolo che approfondisce la figura di Marattin?
Tra l'altro, questo:
Ma non è tutto:
Il Fatto Quotidiano ha ricordato anche che è stato condannato a pagare 30 mila euro per aver diffamato il suo ex professore Lucio Picci.
Ma il diretto interessato non è rimasto con le mani in mano nemmeno questa volta. Dopo le scuse all'utente che aveva deriso, ha risposto così alle insinuzioni avanzate dal Fatto sulla sua recente visita in Israele