Pomeriggio di terrore a Olbia, in Sardegna, dove un richiedente asilo di origini tunisine ha ferito due persone e ha ucciso un cane, prima di essere bloccato dalle forze dell'ordine.
L'episodio si è verificato nel pomeriggio di oggi, martedì 10 febbraio 2026. L'uomo è stato arrestato e domani è prevista l'udienza di convalida.
Secondo quanto emerso, la prima aggressione dell'uomo è avvenuta in via Lidi, all'interno di un centro massaggi. Qui ha ferito al collo una donna di origini cinesi di 39 anni, dipendente dell'attività.
Fortunatamente il taglio non è risultato profondo: è stata trasportata in ospedale dal 118 e dimessa dopo alcune ore, al termine degli accertamenti.
Il richiedente asilo si è quindi allontanato e ha colpito anche un cane che si trovava in compagnia del proprio padrone seduto al tavolino di un bar.
Purtroppo l'animale non ce l'ha fatta: è morto a causa della gravità delle ferite riportate.
In via Genova l'uomo, sempre armato di forbici, ha infine sorpreso alle spalle una guardia giurata di 45 anni, in quel momento in servizio presso un supermercato.
Quest'ultima vittima, ferita al collo, è stata ricoverata in codice rosso all'ospedale San Giovanni Paolo II. Come riferito da testate locali, si troverebbe ora in prognosi riservata.
A seguito delle numerose chiamate pervenute al 112, sono intervenuti gli equipaggi della Radiomobile e della Stazione dei carabinieri Porto Rotondo, che sono riusciti a bloccare il richiedente asilo dopo un tentativo di fuga.
Il tunisino è stato arrestato in flagranza per tentato omicidio. Le vittime sono state probabilmente scelte a caso, dato che non c'è alcun legame tra di loro.
Le indagini proseguono per fare luce sul movente e ricostruire tutti i movimenti dell'uomo, anche grazie all'analisi delle telecamere di videosorveglianza.