10 Feb, 2026 - 13:24

Omicidio Danilo Abiuso a Valenzano, svolta nel cold case: due arresti dopo 22 anni

Omicidio Danilo Abiuso a Valenzano, svolta nel cold case: due arresti dopo 22 anni

Danilo Abiuso venne ucciso il 14 novembre 2003, mentre si trovava nella propria auto a Valenzano, in provincia di Bari. Dopo oltre 22 anni, gli inquirenti ritengono di aver risolto il cold case: due persone sono state arrestate.

Sono accusate, a vario titolo, di omicidio premeditato in concorso aggravato dal metodo mafioso e dalle condizioni di minorata difesa.  

Danilo Abiuso ucciso nel 2003 a Valenzano, arrestati due uomini

Nella mattina di oggi, 10 febbraio 2026, i carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di due uomini.

All'omicidio di Danilo Abiuso, che aveva 22 anni e piccoli precedenti penali, avrebbe partecipato un esponente del clan dei Di Cosola, che nei primi anni Duemila era in guerra con i rivali degli Strisciuglio, e alcuni suoi parenti.

Secondo gli investigatori, l'omicidio si sarebbe consumato come "avvertimento", per ribadire il controllo dei Di Cosola a Valenzano e in generale nella provincia dove il gruppo criminale rivale, che deteneva l'egemonia a Bari, stava cercando di infiltrarsi per gestire il traffico di stupefacenti.

Le indagini

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica-Dda di Bari, sono state sviluppate in più fasi dal Nucleo investigativo dell'Arma tramite osservazioni, pedinamenti e attività tecniche, con il supporto delle testimonianze di alcuni collaboratori di giustizia.

Le loro dichiarazioni avrebbero permesso di inquadrare il contesto e individuare mandanti ed esecutori materiali del delitto.

Tra i due arrestati c'è anche il presunto reggente del clan Di Cosola.

La ricostruzione dell'omicidio

L'omicidio venne portato a termine di sera, in pieno centro a Valenzano. La vittima, residente a Bari, era ritenuto vicino agli Strisciuglio.

Secondo quanto emerso, Abiuso era appena entrato nella propria auto e stava parlando al telefono con una persona quando venne raggiunto da almeno otto colpi di pistola calibro 22.

I due indagati avrebbero approfittato del suo momento di distrazione e di minorata difesa per colpirlo. Nonostante la corsa in ospedale, il 22enne era deceduto a causa della gravità delle ferite riportate nell'agguato.

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