09 Feb, 2026 - 18:59

Orrore a Sassari, 25enne sequestrata e violentata per dieci giorni dal fidanzato: arrestato

Orrore a Sassari, 25enne sequestrata e violentata per dieci giorni dal fidanzato: arrestato

Per dieci lunghi giorni è stata picchiata e violentata dal fidanzato, che l'aveva rinchiusa nel suo appartamento. Un vero e proprio incubo quello vissuto da una 25enne di Sassari, poi liberata dai carabinieri.

L'uomo, un 34enne, è stato arrestato. L'allarme è scattato la sera di venerdì 6 febbraio 2026, quando una donna ha chiesto aiuto al 112 perché non aveva più notizie della figlia. Sospettava che potesse trovarsi a casa del fidanzato, nel quartiere Santa Maria di Pisa della città.

Sequestrata e violentata per dieci giorni dal fidanzato a Sassari: cos'è successo

Dopo la segnalazione, i carabinieri hanno provato ad accedere all'appartamento, per poi utilizzare un cestello dei vigili del fuoco per entrare nell'abitazione tramite una finestra.

All'interno hanno trovato la giovane sotto choc, ferita, che ha subito raccontato l'inferno a cui era stata costretta dal 34enne.

Secondo quanto emerso, la storia tra i due stava attraversando una crisi da da circa tre mesi: l’uomo la sottoponeva a umiliazioni di ogni tipo, insulandola e picchiandola, arrivando addirittura a spegnerle diverse sigarette sull’avambraccio.

Minacciata di essere sfigurata con l'acido

Durante i dieci giorni trascorsi nelle mani del suo aguzzino, la donna ha riferito che l'uomo le dava pochissimo cibo, buttandolo sul pavimento e calpestandolo.

L'uomo avrebbe minacciato diverse volte di sfigurarla con l'acido e di farle bere candeggina. In un'occasione ha tentato la fuga e lui le ha tagliato i capelli.

Secondo la testimonianza della vittima, il 34enne l'avrebbe costretta ad assumere psicofarmaci per poi abusare di lei anche sessualmente.

La donna è stata portata in ospedale per dei controlli e poi affidata a un centro per le vittime di violenza di genere.

L'arresto

L'indagato, portato in caserma, ha cercato di aggredire un militare prendendo un estintore.

È stato fermato e arrestato con le accuse di sequestro di persona, tortura, lesioni personali, maltrattamenti contro familiari e resistenza a pubblico ufficiale.

Attualmente si trova nel carcere di Bancali, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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