09 Feb, 2026 - 17:32

"Suicide Squad": ecco di cosa parla, come finisce e dov'è stato girato il film

"Suicide Squad": ecco di cosa parla, come finisce e dov'è stato girato il film

"Suicide Squad" è il film di supereroi del 2016 che introduce nel DC Extended Universe una squadra decisamente atipica: criminali e supercattivi costretti a lavorare per il governo degli Stati Uniti in missioni ad altissimo rischio.

Scritto e diretto da David Ayer, il film è il terzo capitolo del DCEU, ambientato subito dopo la morte di Superman.

Con un cast corale che include Will Smith, Margot Robbie, Jared Leto, Joel Kinnaman e Viola Davis, "Suicide Squad" racconta un mondo in cui la linea tra eroi e villain è sempre più sottile, e in cui la "salvezza" del pianeta passa per personaggi moralmente ambigui, violenti e spesso imprevedibili.

Ecco tutto ciò che devi sapere su trama, finale spiegato e dettagli sulle location, senza alcun filtro sugli eventi chiave.

Dove è stato girato "Suicide Squad": location e riprese

Le riprese di "Suicide Squad" sono iniziate il 13 aprile 2015 a Toronto, che funge da principale sostituto di Midway City. Alcune scene vengono girate all’Hy’s Steakhouse, mentre una finta "tempesta di neve" viene realizzata in Adelaide Street e Ching Lane.

Il centro di Toronto, in particolare l’area di Yonge-Dundas Square, ospita alcune delle sequenze più spettacolari. Ulteriori riprese si svolgono a Chicago, mentre la produzione si conclude nell’agosto 2015.

Gli effetti visivi sono affidati a diversi studi internazionali e supervisionati da un ampio team di specialisti, contribuendo a creare l’estetica cupa e sporca che caratterizza il film.

Di cosa parla "Suicide Squad": la nascita della Task Force X

All’indomani della morte di Superman, l’agente dei servizi segreti Amanda Waller convince il governo statunitense a finanziare un nuovo programma di difesa: la Task Force X, una squadra segreta composta da criminali e supercattivi incarcerati nel penitenziario di Belle Reve.

L’idea è semplice e spietata: usare individui sacrificabili per affrontare minacce metaumane. Per garantire l’obbedienza, a ogni membro viene impiantata una bomba nanite nel collo, pronta a esplodere in caso di tradimento o tentativo di fuga.

Parallelamente, la dottoressa June Moone, archeologa americana, entra in contatto con un antico spirito durante una spedizione e viene posseduta dalla strega Enchantress. Amanda Waller riesce inizialmente a controllarla entrando in possesso del suo cuore magico, ma Enchantress si ribella, conquista Midway City, trasforma i cittadini in mostri e richiama sulla Terra suo fratello Incubus, con l’obiettivo di distruggere l’umanità.

Per fermarla, Waller attiva la Task Force X, composta da Deadshot, killer infallibile che accetta la missione per poter rivedere la figlia Zoe; Harley Quinn, ex psichiatra diventata la folle compagna del Joker; Captain Boomerang, ladro esperto di armi da lancio; El Diablo, ex gangster con poteri pirocinetici; Killer Croc, mutante cannibale con forza sovrumana; Slipknot, mercenario specializzato in arrampicata.

La squadra è guidata dal colonnello Rick Flag e affiancata da Katana, mentre Waller e Flag nascondono al gruppo il fatto che June Moone sia Enchantress. Durante l’inserimento a Midway City, l’elicottero viene abbattuto e il gruppo è costretto a procedere a piedi. Slipknot tenta la fuga, convinto che le bombe siano un bluff, ma Flag ne attiva l’esplosione, dimostrando che la minaccia è reale.

Combattendo orde di creature controllate da Enchantress, la squadra scopre che il vero obiettivo iniziale della missione era salvare Amanda Waller, rimasta intrappolata in città.

Come finisce "Suicide Squad": Enchantress e sacrifici

Mentre Waller attende l’estrazione, il Joker interviene per recuperare Harley Quinn. Utilizzando tecnologia rubata all’A.R.G.U.S., disattiva la bomba nel suo collo e la libera. L’elicottero del Joker viene però abbattuto da Waller stessa; Harley sopravvive e torna con la squadra, convinta che Joker sia morto.

Enchantress cattura Waller per riottenere il suo cuore. Deadshot scopre i file segreti di Waller e viene a conoscenza della relazione tra Flag e Moone. Delusa e stanca di essere manipolata, la squadra abbandona temporaneamente Flag e si rifugia in un bar abbandonato.

Qui El Diablo racconta il suo passato: i suoi poteri e la sua vita criminale hanno causato la morte della sua famiglia. Quando Flag li solleva ufficialmente dalla missione, il gruppo decide comunque di tornare a combattere, scegliendo per la prima volta di agire non per costrizione, ma per scelta.

Lo scontro finale vede: Killer Croc e i Navy SEALs piazzare una bomba sotto la metropolitana per eliminare Incubus, mentre El Diablo si sacrifica, usando tutta la sua potenza per trattenere Incubus e permetterne la distruzione. Harley Quinn finge di unirsi a Enchantress per avvicinarsi e strapparle il cuore permettendo a Rick Flag di distruggerlo, uccidendola e liberando June Moone.

A missione conclusa, Waller riduce di dieci anni la pena di ciascun membro della squadra e concede loro piccole ricompense personali. Captain Boomerang viene però immediatamente riarrestato. Il Joker, ancora vivo, fa irruzione a Belle Reve e libera Harley.

Nella scena a metà dei titoli di coda, Amanda Waller incontra Bruce Wayne, che le offre protezione politica in cambio dei file governativi sui metaumani. Bruce rivela l’intenzione di contattare Flash e Aquaman per formare una nuova squadra di eroi. Prima di andarsene, avverte Waller: se la Task Force X continuerà a esistere, lui e i suoi "amici" la fermeranno.

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