09 Feb, 2026 - 16:34

Meryl Streep è Joni Mitchell: tutti i dettagli sul biopic della cantante folk

Meryl Streep è Joni Mitchell: tutti i dettagli sul biopic della cantante folk

Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell, la leggendaria icona folk: quello che per anni è rimasto un sogno dei fan è diventato realtà. Il biopic diretto da Cameron Crowe è ufficialmente in lavorazione e la conferma è arrivata da una delle figure più autorevoli dell’industria musicale, Clive Davis, che ha finalmente messo fine alle voci circolate a lungo sul casting.

Il progetto promette di essere molto più di una classica biografia musicale: al centro ci sarà lo sguardo intimo e personale di Joni Mitchell sulla propria vita, tra musica, memoria e identità artistica. E mentre il nome di Meryl Streep accende l’entusiasmo, restano ancora molti dettagli da scoprire. Ecco cosa bisogna sapere sul progetto e perché potrebbe diventare uno dei film musicali più attesi dei prossimi anni.

Meryl Streep confermata nel ruolo di Joni Mitchell

La conferma del coinvolgimento di Meryl Streep è arrivata in modo informale ma inequivocabile. Durante il tradizionale party pre-Grammy organizzato a Los Angeles, Clive Davis ha parlato apertamente del biopic di Cameron Crowe, indicando la Streep come interprete di Joni Mitchell. Una frase bastata per trasformare un rumor persistente in una certezza.

Le prime indiscrezioni sul casting risalivano già al 2024 e indicavano l’attrice premio Oscar come scelta ideale per interpretare una Joni Mitchell più matura, capace di raccontare la propria storia con lucidità e profondità emotiva. Un’ipotesi che aveva subito conquistato pubblico e critica, considerando la capacità camaleontica della Streep e la sua esperienza nei ruoli biografici.

Resta invece ancora aperta la questione della Joni giovane. Il nome di Anya Taylor-Joy continua a circolare come possibile interprete delle fasi iniziali della carriera della cantante, ma al momento non è arrivata alcuna conferma ufficiale.

Cameron Crowe: il film nato da un’amicizia vera

Il biopic su Joni Mitchell è un progetto profondamente personale per Cameron Crowe. Il regista sta lavorando al film da circa cinque anni e il legame con la cantante affonda le radici ancora prima, nel 1979, quando la intervistò per Rolling Stone. Da quell’incontro è nata un’amicizia duratura, che oggi si riflette nell’impostazione del film.

In un’intervista rilasciata nel 2025, Crowe ha spiegato che il biopic non sarà un racconto "da lontano", ma una storia costruita dal punto di vista di Mitchell stessa:

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È un film visto dalla sua vita, guardando fuori. Abbiamo incontri regolari in cui posso chiederle qualsiasi cosa e lei risponde parlando con il cuore

Questo approccio rende il progetto diverso da molte biografie tradizionali: non si tratta solo di ricostruire eventi, ma di entrare nella percezione che Joni Mitchell ha avuto della propria esistenza, delle sue scelte artistiche e dei suoi rapporti personali.

Un biopic intimo: musica, memoria e identità

Uno degli elementi più affascinanti del film è il livello di coinvolgimento diretto di Joni Mitchell. La cantante ha conservato tutti i suoi costumi, gli abiti di scena e gli strumenti musicali, oltre a essere ancora proprietaria della sua storica casa a Laurel Canyon, luogo simbolo della scena musicale californiana degli anni Settanta.

Questi elementi non sono semplici dettagli di produzione: rappresentano il cuore visivo ed emotivo del film. Il biopic dovrebbe infatti utilizzare oggetti reali della vita di Mitchell per costruire un racconto autentico, fatto di ricordi, spazi vissuti e musica suonata, più che di grandi momenti celebrativi.

Secondo quanto trapelato dalle testate estere, il film potrebbe adottare una struttura non lineare, alternando momenti diversi della carriera della cantante, senza seguire rigidamente una cronologia classica. Un racconto per frammenti, coerente con l’anima artistica di Mitchell.

Cosa aspettarsi dal film su Joni Mitchell

Anche se non è stato ancora annunciato un elenco ufficiale di brani, è quasi certo che la musica di Joni Mitchell avrà un ruolo centrale nella narrazione. Canzoni come "Both Sides Now" o "Big Yellow Taxi" non sarebbero semplici accompagnamenti, ma strumenti narrativi, capaci di raccontare emozioni, scelte e trasformazioni interiori.

Con Meryl Streep protagonista, il film punta a un equilibrio tra interpretazione intensa e rispetto assoluto dell’eredità artistica di Mitchell. Non un’imitazione, ma una restituzione emotiva, in cui la recitazione diventa veicolo di memoria e consapevolezza.

Il biopic si preannuncia quindi come un’opera di prestigio, lontana dal sensazionalismo, pensata per chi ama la musica, il cinema d’autore e le storie raccontate dall’interno. Un progetto che promette di trasformare la vita di Joni Mitchell in cinema vissuto, più che in semplice racconto.

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