Ti sei mai chiesto cosa succederebbe se ti risvegliassi in un bunker con due uomini che ti dicono che il mondo esterno è diventato inabitabile? "10 Cloverfield Lane", thriller-horror fantascientifico del 2016 prodotto da J. J. Abrams, fa proprio questo: ti catapulta esattamente in questa situazione claustrofobica.
Con Mary Elizabeth Winstead, John Goodman e John Gallagher Jr., il film ha mescolato tensione psicologica, minacce misteriose e un finale da cardiopalma. Ma cosa significano davvero gli eventi di questo bunker? Tra inganni, fughe disperate e invasori alieni, ti raccontiamo tutti i dettagli -spoiler inclusi - della trama, del finale e delle location.
Dopo una lite con il fidanzato, Michelle lascia il suo appartamento a New Orleans e, mentre guida in piena notte nella Louisiana rurale, sente al telegiornale di blackout in diverse grandi città.
All’improvviso, la sua auto viene sbalzata fuori strada e lei perde conoscenza. Al risveglio, con una gamba ferita, Michelle scopre di essere incatenata in un bunker da Howard, un uomo anziano che le dice di averla salvata da un attacco chimico che ha devastato la superficie terrestre e l'ha resa inabitabile.
Non solo, Howard presenta Michelle a Emmett, il suo assistente edile, e le mostra prove inquietanti dell’attacco: maiali in decomposizione fuori dal bunker e furgoni danneggiati, creando tensione e dubbi. Che sia tutto vero e loro sono gli ultimi tre sopravvissuti?
Michelle parla con Emmett, che le conferma nuovamente dell’attacco, rafforzando la sua paura. Durante la convivenza forzata, Michelle, però, scopre un lucernario con la parola "HELP" incisa e un orecchino che aveva visto nella foto della figlia scomparsa di Howard. La scoperta scatena i dubbi di Michelle: qualcosa nel bunker non quadra.
Nei giorni successivi, il trio tenta di adattarsi alla vita sotterranea. Howard racconta dettagli della sua vita privata, inclusa sua figlia, mentre rumori misteriosi e il malfunzionamento della ventilazione aumentano la suspense.
Michelle capisce che Emmett sa di più sulla situazione reale all’esterno, ruba il portachiavi di Howard e prova a fuggire dal bunker. Quando Howard scopre il piano di fuga, minaccia di gettare la ragazza e Emmett nell’acido perclorico. Emmett si assume allora la responsabilità e Howard gli spara, uccidendolo.
Michelle, però, approfitta di un momento di distrazione per fuggire rovesciando il barile di acido, sfigurando Howard e appiccando un incendio nel bunker, prima di indossare la tuta di fortuna e uscire.
Una volta fuori, Michelle realizza che il mondo esterno è davvero pericoloso, ma non per un attacco chimico: la minaccia è alieno-biomeccanica. Il bunker in fiamme attira un enorme velivolo alieno, che invia un parassita umanoide (HSP) a investigare. Michelle utilizza la tuta per proteggersi e si rifugia nel camion vicino al bunker, cercando un modo per scappare senza essere catturata dal parassita.
Il confronto è teso: il parassita tenta di raggiungerla, il velivolo reagisce alle fiamme e al fumo verde che si sprigiona dall’incendio del bunker. Michelle dimostra astuzia e sangue freddo: sposta il camion, crea barriere con il fuoco e riesce a distruggere il veicolo alieno abbastanza da guadagnare tempo.
Dopo la fuga, Michelle prende la via verso Houston, dove viene richiesta assistenza medica e militare, pur sapendo che il pericolo non è finito. Lungo il tragitto, scorge altri veicoli alieni all’orizzonte, confermando che la battaglia per la sopravvivenza continua.
Il finale mette in luce anche la psicologia di Howard: il suo comportamento alterna protezione, manipolazione e ossessione, creando dubbi sulla linea tra salvezza e prigionia. Michelle, invece, dimostra indipendenza, intelligenza e coraggio, trasformando il bunker da trappola mortale a trampolino per sopravvivere.
Le riprese principali di "10 Cloverfield Lane" sono iniziate il 20 ottobre 2014 a New Orleans, in Louisiana. Il film è stato girato in ordine cronologico su un unico set, aumentando il realismo della tensione tra i personaggi.
Le scene più drammatiche, con fuoco, fumo ed esplosioni, sono state girate a Hahnville a dicembre 2014. Le riprese si sono concluse il 15 dicembre 2014.
La scelta della Louisiana ha dato al film strade deserte e paesaggi rurali perfetti per il senso di isolamento, mentre il bunker è diventato un personaggio a sé stante: ogni dettaglio ha contribuito a creare claustrofobia e suspense.