Momenti di terrore questa mattina all'altezza di Tuturano, sulla statale 631, la superstrada che collega Brindisi a Lecce, dove un commando di almeno quattro persone ha tentato l'assalto a un mezzo blindato dell'istituto di vigilanza Battistolli, utilizzato per il trasporto valori. Due i fermi eseguiti dai carabinieri al termine di un conflitto a fuoco e un concitato inseguimento.
Secondo quanto ricostruito finora, i malviventi avrebbero bloccato la carreggiata con un furgone e gli avrebbero dato fuoco, costringendo il portavalore e il mezzo che gli faceva da scorta a fermarsi. A quel punto, avrebbero costretto le guardie giurate a scendere dai veicoli, circondandoli e utilizzando dell'esplosivo per scardinare il portellone del blindato.
Il colpo non sarebbe andato a segno. Durante la fuga, i componenti della banda - muniti di auto con lampeggianti per confondersi con le forze dell'ordine - avrebbero quindi deciso di derubare alcuni degli automobilisti di passaggio, aprendo il fuoco contro i carabinieri intervenuti, rimasti alla fine illesi.
Nel video de "Il Mattino" i momenti successivi all'assalto sulla Lecce-Brindisi - 9 febbraio 2026.
L'inseguimento si è concluso nel territorio di Squinzano, dove due persone sono state fermate e portate in caserma per accertamenti. Le indagini, affidate ai carabinieri del comando provinciale di Lecce, coordinati dal colonnello Andrea Siazzu, proseguono ora per rintracciare gli altri complici e ricostruire con precisione la dinamica dell'assalto.
Da chiarire anche la provenienza delle armi e dei mezzi utilizzati dal commando. Il tratto di strada interessato - dal km 8,300 al km 12,800 a San Pietro Vernotico, nel Brindisino - è stato provvisoriamente chiuso per i rilievi e la messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco. Lo comunica Anas, informando che è stato istituito un percorso alternativo sulla ex Statale 16.