Lo spettacolo dell’intervallo del Super Bowl firmato da Bad Bunny ha portato sul palco molto più di una semplice esibizione musicale. Attraverso immagini, suoni e simboli, l’artista portoricano ha trasformato l’halftime show in un racconto culturale e identitario capace di parlare a un pubblico globale.
Mentre la performance di Bad Bunny all’intervallo del Super Bowl al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California, fa il giro del mondo, non ha tardato ad arrivare il commento del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Per Trump, lo show dell’artista portoricano è stato “uno dei peggiori di sempre”.
“Lo spettacolo dell’intervallo del Super Bowl è assolutamente terribile, uno dei peggiori di SEMPRE! Non ha senso, è un affronto alla grandezza dell’America e non rappresenta i nostri standard di successo, creatività o eccellenza”, ha affermato Trump in un post su Truth Social dopo la performance, conclusione dello show, e ha aggiunto:
Il presidente ha inoltre affermato che, a suo parere, lo spettacolo “riceverà ottime recensioni” da quello che definisce “fake news media”:

Per molti, le parole di Trump sono state proprio l’opposto del messaggio d’amore che Bad Bunny mirava a trasmettere durante l’esibizione: “L’unica cosa più potente dell’odio è l’amore”.
In questo contesto, lo spettacolo dell’artista portoricano ha trasmesso un messaggio che intreccia storia e cultura, non solo per la sua patria, Porto Rico, territorio autonomo degli Stati Uniti, ma anche per l’intero continente americano.
L’esibizione ha incluso canzoni principalmente in spagnolo, rendendo Bad Bunny il primo artista a farlo nella storia dell’halftime show, un elemento che ha contribuito ad amplificare il valore simbolico e culturale della performance.
Bad Bunny ha aperto l’Halftime Show fin dalla scena iniziale in modo cinematografico e ricco di riferimenti culturali. L’inquadratura mostrava Bad Bunny vestito di bianco, immerso nell’erba alta, facendo capire che non si trattava più di Santa Clara ma di un viaggio nella sua terra natale. Lo ha dimostrato attraversando campi di canna da zucchero, fino ad arrivare ad una festa intensa e piena di energia.
Si è fatto strada su “La Casita”, dove celebrità latine come Pedro Pascal, Jessica Alba, Cardi B e Karol G sono apparse nella rappresentazione della sua residenza.
Tra numerosi riferimenti simbolici, si è arrampicato su un palo della rete elettrica, richiamando le frequenti interruzioni di corrente sull’isola.
Quella che si è svolta sul palco è stata una celebrazione autentica, come un vero matrimonio avvenuto durante lo show, che ha rappresentato un messaggio d’amore di grande impatto.
The wedding during Bad Bunny’s #SuperBowlLX Halftime Show was real, his rep confirms.
— Pop Crave (@PopCrave) February 9, 2026
The couple had invited Bad Bunny to their wedding, and in turn he allowed them to get married during his show. pic.twitter.com/mtLxJNMyJ2
Lady Gaga è salita sul palco per cantare una versione di “Die With a Smile”, mentre un altro ospite è stato Ricky Martin.
Verso la fine dello spettacolo, Bad Bunny ha affermato “Dio benedica l’America” e ha nominato diversi paesi delle Americhe, chiudendo l’esibizione con un messaggio di inclusione e unità.
Puerto Rican star Bad Bunny performed in Spanish during the highly anticipated Super Bowl 2026 halftime show, paying tribute to Puerto Rican culture and heritage.
— DW News (@dwnews) February 9, 2026
He ended the performance in front of a screen displaying a poignant message: "The only thing stronger than hate is… pic.twitter.com/pdvIHEyXm0
L’Halftime Show di Bad Bunny resterà come una delle esibizioni più simboliche degli ultimi anni, capace di unire musica, storia e cultura in un’unica narrazione. Un viaggio artistico che ha utilizzato il palco più visto al mondo per raccontare radici, orgoglio e appartenenza.