Ci siamo affezionati a lui guardandolo in serie come “Doc – Nelle tue mani”, “Blanca” e “Che Dio ci aiuti”, e molto altro ancora. Adesso Pierpaolo Spollon si prepara a tornare in teatro con uno spettacolo dedicato ai padri e all’educazione (“La paternità spiegata malissimo”), temi che sente molto vicini alla propria storia.
Con queste premesse, è naturale chiedersi qualcosa in più su chi lo ha cresciuto, sull’ambiente in cui è diventato adulto e sul percorso di studi che lo ha portato, passo dopo passo, verso la recitazione.
I genitori di Pierpaolo Spollon (Padova, 36 anni) non sono personaggi pubblici e i loro nomi non sono stati resi noti, ma si sa qualcosa delle loro professioni e del contesto familiare in cui l’attore è cresciuto. Spollon è infatti figlio unico di un padre commissario di polizia e di una madre che lavora (o ha lavorato) nell’Esercito, spesso descritta come impiegata civile o comunque inserita nelle forze armate.
Pierpaolo Spollon ha raccontato a “È sempre mezzogiorno!” che il padre è stato piuttosto libero rispetto alla sua scelta di fare l’attore, dicendogli in sostanza che poteva seguire quella strada purché fosse in grado di mantenersi da solo, senza pesare economicamente sulla famiglia.
La madre invece, più razionale e legata a un’idea di percorso “sicuro”, all’inizio sperava che lui intraprendesse un lavoro tradizionale e stabile e ha vissuto con maggiore apprensione la decisione del figlio di buttarsi nella recitazione, salvo poi accettare e sostenere la sua carriera man mano che vedeva arrivare i primi risultati.
Queste le sue parole a TvBlog:
E ha aggiunto poi un appello a tutti i genitori:
Ecco la clip:
Pierpaolo Spollon ha frequentato il liceo scientifico a Padova, su consiglio dei genitori. Lui avrebbe voluto fare il classico. Inizialmente, infatti, ha avuto qualche difficoltà scolastica ed è stato anche bocciato al terzo anno:
L'esperienza che però gli ha permesso di partecipare a un provino importante è stata quella per il film “La giusta distanza”, aperto solo agli studenti di seconda e terza superiore. Dopo il diploma si è trasferito a Roma, dove ha lavorato come cameriere mentre studiava recitazione con le insegnanti Gisella Burinato e Beatrice Bracco, per poi formalizzare il proprio percorso formativo iscrivendosi nel 2014 al triennio di recitazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, una delle scuole più importanti per il cinema in Italia.