La serie Inventing Anna ha incuriosito milioni di spettatori raccontando la vicenda di una giovane donna che è riuscita a ingannare l’alta società di New York fingendosi un’ereditiera. Dopo la visione, molti si sono chiesti quale sia la storia vera di Anna Delvey e quanto la serie sia fedele ai fatti realmente accaduti.
Anna Delvey, il cui vero nome è Anna Sorokin, è una giovane donna russa trasferitasi negli Stati Uniti che, tra il 2013 e il 2017, si è finta una ricca ereditiera tedesca. Grazie a documenti falsi, bugie ben costruite e un’elevata capacità di persuasione, riuscì a ottenere prestiti, soggiorni in hotel di lusso e favori da persone influenti. La sua truffa venne scoperta quando alcuni hotel e conoscenti iniziarono a sospettare delle sue mancate coperture economiche, portando all’arresto nel 2017.
Anna Sorokin non proveniva da una famiglia benestante, ma da un contesto ordinario. Il suo successo nel raggirare l’alta società era dovuto alla sua abilità nel presentarsi con sicurezza e nel costruire un’identità credibile. Questo aspetto è centrale anche nella serie, che mostra come l’apparenza e la percezione possano influenzare le persone.
La serie Inventing Anna ripercorre i momenti principali della truffa, alternando il racconto dei fatti al lavoro della giornalista che indaga sulla sua storia. Viene mostrato il modo in cui Anna riusciva a convincere chiunque della sua falsa identità, sfruttando il desiderio degli altri di far parte di un mondo esclusivo.
La serie rimane abbastanza fedele ai fatti, ma introduce alcuni elementi narrativi per rendere la storia più coinvolgente. Alcuni dialoghi e relazioni sono stati adattati, mentre il personaggio della giornalista è una sintesi di più figure reali. Queste modifiche servono a semplificare la narrazione senza alterare la sostanza degli eventi.
Conoscere la storia vera dietro Inventing Anna permette di distinguere tra finzione televisiva e realtà. La vicenda di Anna Sorokin dimostra quanto l’apparenza possa influenzare le persone e come una storia reale possa diventare materiale perfetto per una serie di successo.
A cura di Giulia Beshay