06 Feb, 2026 - 15:20

Elena Basile svela la barbarie dell'Occidente: "Cambi di regime e sudditanza all'industria militare"

Elena Basile svela la barbarie dell'Occidente: "Cambi di regime e sudditanza all'industria militare"

L'ex ambasciatrice Elena Basile torna a sparare a zero contro l'Occidente. Più precisamente, contro il "liberal order" che, secondo lei, ha distrutto il sistema multilaterale creato dopo la seconda guerra mondiale.

Oggi, dalle pagine del Fatto Quotidiano, arriva anche a gettare un'ombra sulle morti di chi ha cercato di opporsi a questa deriva: da quella del presidente degli Stati Uniti Kennedy, a quella del premier svedese Olof Palme, fino ai decessi dei nostri Mattei, Moro e Pasolini, la diplomatica vede un inquietante filo rosso che è stato unito da chi ha voluto condurre l'Occidente a ciò che è oggi: il motore di infinite barbarie fatte di servitù e domini, con cambi di regime arbitrari e sudditanza all'industria militare.

Basile contro l'Occidente: le accuse per i cambi di regime e la sudditanza all'industria militare

Per Elena Basile non ci sono dubbi: i grandi burattinai che stanno facendo andare il mondo sull'orlo dell'abisso sono tutti in Occidente.

virgolette
Numerose pubblicazioni hanno recentemente cercato di illustrare le cause profonde dell'imbarbarimento attuale della società occidentale

scrive la diplomatica sul Fatto Quotidiano.

Il quadro, per lei, è davvero inquietante

virgolette
Appare inquietante che, nonostante non ci sia ormai alcun bisogno di ricorrere a speculazioni complottiste, e tutto sia rivelato dal potere stesso, nulla sia cambiato nella ideologia di destra e del centrosinistra

L'ultima prova, a detta della Basile, l'ha fornita a Davos il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent dichiarando di aver fatto di tutto per strangolare l'economia iraniana:

virgolette
Ha confessato di aver deliberatamente causato la distruzione di migliaia di vite e la disperazione degli strati più poveri della popolazione

Se a Teheran la vita non è facile, quindi, secondo l'ex ambasciatrice, è colpa dell'Occidente, non del regime degli ayatollah di Khamenei. 

Una piovra chiamata Occidente

Quello iraniano, in ogni caso, per Elena Basile, è solo l'ultimo esempio di come la piovra-Occidente riesca a muovere i suoi tentacoli mortali:

virgolette
Il disastro siriano, libico, le primavere arabe, l'Ucraina, Gaza, il Venezuela, le minacce all'Iran, al Messico, a Cuba costituiscono il filo rosso di un imperialismo euro-atlantico, sostenuto dalla maggioranza Ursula in Europa, che miete vittime, seppellisce il diritto, cancella il cristianesimo umanista e la tradizione hegelo-marxista della storia, l'illuminismo razionalista e lo sostituisce con l'eccezionalismo dell'egemone, il decisionismo del potere come unica possibile realtà

Per Basile stiamo vivendo un'epoca sulla scorta di una storia scritta solo da chi si è considerato il più forte: l'Occidente, appunto. Il quale non a caso ha provveduto (e provvede) a cancellare tutto ciò che è diverso da sé. 

virgolette
Alla dialettica capitale-lavoro si sostituisce quella di civiltà-natura. All'identità storica dei popoli, quella atomizzata dell'individuo, l'identità sessuale

Questa è la tesi del filosofo tedesco Hauke Ritz, l'autore del saggio "Perché l'Occidente odia la Russia". Ma per Basile non basta:

virgolette
Si tratta di una tesi accattivante alla quale vanno tuttavia aggiunte le analisi dei processi economico-sociali e geopolitici a cui ho cercato di contribuire con Approdo per noi naufraghi al fine di comprendere come siamo pervenuti al presente distopico, caratterizzato dallo strapotere delle oligarchie finanziarie, da apparati di potere politico-mediatico che ostracizzano il dissenso, al trionfo della politica occidentale del complesso militare-industriale denunciato da Eisenhower nel 1961 e che nel 1963, secondo molti attenti storici e analisti, si sarebbe sbarazzato di Kennedy...

I martiri dell'Occidente

Sta di fatto che quello di JFK è solo il primo nome della lista dei martiri mietuti dall'Occidente, secondo Elena Basile:

virgolette
Quante morti eccellenti hanno cesellato l'hackeraggio delle classi dirigenti occidentali pervenendo al quadro attuale di politici esecutori delle volontà degli oligarchi e pronti alla distruzione della Politica e dello Stato!

Per la diplomatica, "l'assassinio, ormai documentato da parte dei servizi inglesi e americani, di Olof Palme nel 1986, ha cancellato la socialdemocrazia svedese trasformando la Svezia nell'omologo partner neoliberista e atlantista odierno".

Ma martiri dell'Occidente, per Basile, sono anche il segretario generale dell'Onu Hammarskjöld, Mattei, Moro, Pasolini...

virgolette
Il sonno della ragione nel quale siamo piombati non è piovuto dal cielo. Esistono responsabilità politiche chiare

 

LEGGI ANCHE