06 Feb, 2026 - 00:02

Masterchef 15: chi è stato eliminato nella nona puntata?

Masterchef 15: chi è stato eliminato nella nona puntata?

La nona puntata di MasterChef Italia 15, andata in onda giovedì 5 febbraio 2026, ha segnato un punto di svolta drammatico per la Masterclass. In una serata caratterizzata da trasferte internazionali e prove di altissima difficoltà tecnica, il cerchio si è stretto attorno ai sette aspiranti chef ancora in gara.

Tra le lacrime della Norvegia e la spietatezza del gelato gastronomico, due concorrenti hanno dovuto abbandonare per sempre il sogno del titolo di quindicesimo Masterchef.

La caduta di Jonny: l'Invention Test fatale con Jeremy Chan

La serata è iniziata sotto il segno della multiculturalità con una Mystery Box dedicata all'integrazione, che ha visto i concorrenti collaborare con le tirocinanti del progetto Roots di Modena. Tuttavia, l'atmosfera carica di empatia è stata interrotta all'improvviso dall'arrivo di un ospite attesissimo e temuto: lo chef bistellato Jeremy Chan, co-fondatore del ristorante Ikoyi a Londra.

Chan ha portato in cucina un piatto iconico basato sulla complessità aromatica e sulla perfezione della cottura alla griglia, sfidando la classe a replicarne l'essenza utilizzando costata di manzo e astice. L'Invention Test si è rivelato un vero e proprio massacro gastronomico.

Mentre Matteo Lee riusciva a brillare, ottenendo i rari complimenti dell'ospite per una cottura della carne definita nello stile di Ikoyi, il resto della Masterclass è andato completamente nel pallone. Jonny Pescaglini, l'operaio lucchese che godeva della fama di esperto del fuoco, ha commesso l'errore più grave.

La sua eccessiva sicurezza si è trasformata in un disastro tecnico: ha presentato una carne troppo cruda e un astice martoriato da tagli imprecisi. I giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, insieme a uno stupito Jeremy Chan, non hanno potuto perdonare la mancanza di rispetto per la materia prima.

Per Jonny, tra lo stupore dei compagni, la corsa si è interrotta immediatamente, facendone il primo eliminato della serata.

Il gelido addio di Dorella: il Pressure Test tra i fiordi e il gelato

Dopo la disfatta della griglia, gli otto superstiti sono volati a Bergen, in Norvegia, per affrontare la prova in esterna più suggestiva dell'edizione. Sotto la pioggia battente della città scandinava, le brigate si sono sfidate in una staffetta culinaria nel ristorante Lysverket di Christopher Haatuft.

Nonostante l'impegno, la brigata rossa - capitanata da Matteo Lee e composta da Carlotta, Matteo Rinaldi e Dorella - è uscita sconfitta dal confronto con i blu guidati da Dounia, finendo dritta al Pressure Test.

L'ultima prova della serata ha visto l'ingresso del maestro gelatiere Carlo Guerriero, che ha introdotto il tema del gelato gastronomico salato. Gli abbinamenti erano tutt'altro che semplici: combinazioni audaci come gelato alla mortadella con calamaro o crema al formaggio con uova.

Dorella Del Giudice, l'impiegata cinquantenne di Taranto appassionata di musica, si è trovata a gestire l'abbinamento gelato al basilico e limone con la ricciola. Fin dai primi minuti, la concorrente ha mostrato segni di cedimento, faticando a bilanciare la sapidità del pesce con la nota aromatica del gelato.

Al momento dell'assaggio, il verdetto è stato unanime: la ricciola era mal cucinata e la proporzione tra le componenti del piatto era sbilanciata a favore del pesce, annullando il senso della prova.

Nonostante anche Matteo Lee avesse rischiato grosso a causa di una pessima gestione del tempo, i giudici hanno ritenuto che il percorso di Dorella fosse giunto al capolinea. Con un bacio ai giudici e parole piene di dignità ("Ho vinto, ho perso solo la voce"), Dorella ha lasciato la cucina, segnando la seconda eliminazione di una puntata che ha ridefinito gli equilibri verso la finalissima.

Ormai l'ultima puntata si avvicina sempre di più, quindi il rischio di finire nella rosa degli eliminati è sempre più alto.

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