05 Feb, 2026 - 18:50

Chi era Davide Di Corato, chef e giornalista morto travolto da pannelli fotovoltaici nel Ragusano

Chi era Davide Di Corato, chef e giornalista morto travolto da pannelli fotovoltaici nel Ragusano

È stato travolto da pannelli fotovoltaici che stavano per essere scaricati da un camion nella sua proprietà, a Chiaramonte Gulfi in provincia di Ragusa. Davide Di Corato, chef e giornalista enogastronomico, è morto in un drammatico incidente nel pomeriggio di mercoledì 4 febbraio 2026.

Per il 64enne non c'è stato niente da fare. Sotto shock familiari, amici e colleghi.

Chi era Davide Di Corato, chef e giornalista enogastronomico morto a Chiaramonte Gulfi

Originario di Torino, Di Corato viveva da circa dieci anni a Chiaramonte Gulfi, dove era proprietario di un agriturismo a Poggio Gallo. Oltre che chef, rappresentava una figura di rilievo nel giornalismo enogastronomico italiano. 

Aveva infatti ideato e diretto il mensile Chef, ma collaborava anche con altre riviste di settore. Aveva inoltre partecipato e promosso diverse iniziative per promuovere le eccellenze della Sicilia orientale.

Secondo quanto emerso, il 64enne ha perso la vita dopo essere stato investito da un bancale di pannelli fotovoltaici che gli sono caduti addosso mentre venivano scaricati nella sua abitazione. 

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri, ma purtroppo non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Le indagini

La Procura di Ragusa ha aperto un'indagine per chiarire come sia avvenuto l'incidente e individuare eventuali responsabilità. 

La salma è stata intanto sequestrata, in attesa delle decisioni della magistratura. Anche il camion è stato posto sotto sequestro.

I messaggi di cordoglio

La scomparsa dello chef ha suscitato un'ondata di incredulità e commozione.

Il Consorzio Chiaramonte gli ha dedicato un commovente post sui social, ricordandolo come "un amico e un professionista straordinario", sottolineando il suo "contributo alla promozione della cultura enogastronomica locale". 

Molti i messaggi di cordoglio condivisi su Facebook. "La sua scomparsa lascia un grande vuoto, umano e professionale", scrive Daniela.

"Per me, e per tanti, Davide è stato soprattutto una presenza umana rara: discreta, sensibile, capace di creare legami veri attorno a un tavolo e oltre. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo, difficile da colmare, sul piano professionale ma ancora di più su quello umano", sono le toccanti parole di Lorella.

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