Avrenne prima moltestato una donna, titolare di una palestra, seguendola fino al posto di lavoro; poi ha aggredito gli agenti intervenuti dopo la segnalazione della vittima.
Un cittadino sudanese di 33 anni, senza fissa dimora, è stato arrestato a Marsala, in provincia di Trapani. Verrà imbarcato su un aereo per tornare nel suo Paese d'origine.
Secondo quanto ricostruito, la vittima, titolare di centro fitness, si è rivolta agli agenti dopo che l'uomo, un 33enne straniero, l'aveva pedinata, per poi palpeggiarla.
Secondo la testimonianza della donna, in altre occasioni l'uomo aveva anche disturbato i suoi clienti.
La Polizia è intervenuta e l'ha rintracciato nei pressi della palestra, senza documenti. Al momento degli accertamenti avrebbe aggredito i due agenti, facendoli cadere entrambi a terra.
Bloccato e portato in commissariato, l'uomo ha continuato a mostrare un atteggiamento molto aggressivo, colpendo gli agenti con dei calci e provocando loro ferite, giudicate guaribili in sei giorni.
Il 33enne portava con sé un paio di forbici di metallo, che sono state sequestrate. Dalle verifiche effettuate sul suo conto è emerso che l'indagato, senza fissa dimora e in passato richiedente asilo, ha diversi precedenti per danneggiamento aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, tentate lesioni personali aggravate, porto abusivo d’armi, getto di cose pericolose.
Il cittadino sudanese è ora indagato per violenza sessuale, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate a pubblico ufficiale e porto abusivo d’armi o oggetti atti ad offendere.
Dopo la convalida dell'arresto, a suo carico è scattato il divieto di dimora nel Comune di Marsala, con l'obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.
Accompagnato al Cpr (Centri di Permanenza per il rimpatrio) di Trapani, è in attesa di essere imbarcato su un volo aereo, diretto verso il suo Paese di origine.