Sono ore di sollievo per i familiari di Chiara Mignanti, la 29enne per la quale era scattato l’allarme dopo la segnalazione di scomparsa presentata dal padre. La giovane è stata ritrovata e sta bene, con conseguente revoca ufficiale delle ricerche.
La vicenda aveva generato forte preoccupazione dopo che Chiara, partita dalla stazione Termini di Roma nel pomeriggio del 18 gennaio 2026, non era scesa dal treno a Civitavecchia dove il padre la stava aspettando.
Le ricerche erano state attivate immediatamente con il supporto del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, che aveva diffuso l’appello raccogliendo segnalazioni utili.
Tag24 ha raccolto in esclusiva le dichiarazioni dei referenti del Comitato dopo il ritrovamento della giovane.
«La segnalazione è partita nel momento in cui la ragazza non è scesa dal treno come previsto e non è stato possibile mettersi in contatto con lei», spiegano dal Comitato.
«Quando una persona sparisce durante uno spostamento, soprattutto su tratte ferroviarie molto frequentate, diventa fondamentale ricostruire con precisione gli ultimi movimenti».
«Abbiamo lavorato per verificare la presenza sui convogli, le eventuali fermate intermedie e tutte le segnalazioni arrivate nelle ore successive».
«La rapidità con cui la famiglia ha segnalato la situazione ha permesso di attivare subito la rete di ricerca».

«Possiamo confermare che Chiara è stata ritrovata e si trova in buone condizioni di salute», spiegano i referenti.
«A seguito del ritrovamento, le ricerche sono state ufficialmente revocate».
«Il fatto che la vicenda si sia conclusa positivamente è un sollievo enorme per i familiari e per tutte le persone coinvolte nelle ricerche».
«In questo momento la priorità è la serenità della ragazza e il ritorno alla normalità per la famiglia».
«Vogliamo ringraziare tutti i cittadini che hanno condiviso l’appello e mantenuto alta l’attenzione sul caso».
«Anche una segnalazione apparentemente marginale può contribuire al buon esito delle verifiche».
«Continueremo a lavorare per supportare le famiglie in momenti così delicati».