Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha visitato Kiev. Durante il discorso alla Verkhovna Rada ha sottolineato l’urgenza di rafforzare la difesa ucraina e la necessità di garanzie solide per un accordo di pace duraturo.
Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, si è recato, il 3 febbraio 2026, a Kiev, la capitale ucraina. La visita è avvenuta prima dell’inizio di un nuovo round di colloqui trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti, previsti per il 4 e il 5 febbraio ad Abu Dhabi.
Rutte, insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha reso omaggio ai soldati ucraini caduti presso il memoriale di Piazza Maidan Nezalezhnosti. Successivamente, il capo dell’Alleanza atlantica ha tenuto un discorso al parlamento ucraino, la Verkhovna Rada.
Maidan Nezalezhnosti. The People’s Memorial of National Remembrance. A memorial honoring our heroes, warriors, our people who defended Ukraine against the enemy, fought, and made the ultimate sacrifice in this war.
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) February 3, 2026
Together with @SecGenNATO Mark Rutte, we honored the memory of… pic.twitter.com/ugWsJChlAV
"Sono in corso colloqui diretti, e questo è un progresso importante", ha affermato Rutte, citando i colloqui tra le parti.
Mark Rutte ha osservato che la Russia “sta pagando un prezzo elevato” per la guerra, citando le perdite umane.
"Eppure, nonostante la disponibilità di Putin a sacrificare innumerevoli suoi connazionali, non sta vincendo. Qualsiasi vittoria sul campo di battaglia è estremamente lenta", ha affermato.
Secondo un recente rapporto del Center for Strategic and International Studies, la Russia avrebbe subito circa 1,2 milioni di vittime complessive, tra uccisi, feriti o dispersi, di cui 325mila morti dal febbraio 2022 al dicembre 2025, mentre l’Ucraina avrebbe registrato tra 500mila e 600mila vittime, di cui tra 100mila e 140mila morti.
Rutte ha sottolineato che il supporto alla difesa ucraina deve restare forte e continuo:
Il capo della NATO ha parlato anche degli sforzi per porre fine alla guerra, citando in particolare le garanzie di sicurezza solide richieste da Kiev. Rutte ha aggiunto che, per garantire un accordo tra Russia e Ucraina e porre fine al conflitto, "occorreranno scelte difficili".
Rutte ha inoltre dichiarato che alcuni alleati europei hanno annunciato l’intenzione di dispiegare truppe in Ucraina nel periodo post-bellico. Queste forze includeranno "truppe a terra, jet in volo e navi sul Mar Nero", mentre gli Stati Uniti fungeranno da supporto.