La Juventus ritrova uno dei suoi uomini chiave nel momento più delicato della stagione. Dusan Vlahovic è tornato a lavorare alla Continassa dopo il periodo di riabilitazione svolto all’estero e ora punta dritto al rientro in campo.
Il centravanti serbo, fermo da fine novembre per un serio infortunio muscolare, che sembrava averlo condannato a finire la stagione anzi tempo, oggi, più che mai dop che è tornato a lavorare alla Continassa, rappresenta una pedina fondamentale per il finale di stagione della Juve.
L’attaccante bianconero, dunque, ha ripreso il lavoro sotto la supervisione dello staff medico juventino, proseguendo il percorso di recupero dopo l’intervento all’adduttore sinistro. Il rientro a Torino segna una fase decisiva della sua riabilitazione: nelle prossime settimane aumenteranno gradualmente i carichi di lavoro, con l’obiettivo di tornare ad allenarsi in gruppo molto presto. Ma quando?
Secondo le attuali previsioni mediche, il rientro in campo potrebbe avvenire tra circa 4-6 settimane. Molto dipenderà dalle risposte fisiche durante la fase di riatletizzazione, ma l’obiettivo è riaverlo a disposizione per le partite decisive di primavera.
Se non ci saranno intoppi, Vlahovic potrebbe rientrare tra i convocati a cavallo tra fine marzo e inizio aprile, in tempo per giocare un ruolo da protagonista nel rush finale.
La Juventus non ha rinforzato il reparto offensivo durante il mercato di gennaio, una scelta che rende il recupero di Vlahovic ancora più strategico. Il serbo è l’unico attaccante in rosa con caratteristiche da vero numero 9: forza fisica, attacco alla profondità e capacità di finalizzare in area.
Il suo ritorno consentirà a Luciano Spalletti di avere maggiore peso offensivo, liberare spazi per Conceiçao e Yildiz e aumentare la pericolosità sui cross e sulle palle inattive.
Senza di lui, la Juve ha spesso faticato a trasformare il possesso in occasioni concrete.
Vlahovic sa che il tempo stringe. Il finale di stagione sarà decisivo non solo per la Juve, ma anche per il suo futuro. Tornare in forma e segnare può significare riconquistare il ruolo di centravanti titolare e rilanciarsi anche in chiave mercato.
La società punta su di lui per l’ultimo sprint: Champions, Coppa Italia e piazzamento in Serie A passano anche dai suoi gol.