03 Feb, 2026 - 18:05

X nel mirino della giustizia francese, perquisiti gli uffici del social di Elon Musk: il miliardario è stato convocato in procura

X nel mirino della giustizia francese, perquisiti gli uffici del social di Elon Musk: il miliardario è stato convocato in procura

La procura di Parigi intensifica il controllo sulle piattaforme digitali: il 3 febbraio 2026, gli uffici francesi di X sono stati perquisiti nell’ambito di un’indagine sul funzionamento del suo algoritmo e sul chatbot Grok.

Francia, perquisizione della piattaforma X

L'unità di criminalità informatica della procura di Parigi ha ordinato, il 3 febbraio 2026, la perquisizione degli uffici francesi della piattaforma di social media X, proprietà di Elon Musk. La perquisizione sarebbe stata effettuata nell'ambito di un’indagine in corso da un anno sul comportamento dell'algoritmo di X e sul chatbot di AI, Grok.

I media francesi hanno riportato che la procura di Parigi ha convocato Musk e l'ex amministratore delegato di, X Linda Yaccarino, il 20 aprile "per audizioni volontarie", "nella loro qualità di gestori di fatto e di diritto di Platform X all'epoca dei fatti". Oltre al magnate delle Big Tech e a Yaccarino, sono stati convocati anche i dipendenti dell'azienda "per essere ascoltati come testimoni" tra il 20 e il 24 aprile.

Origine e sviluppo delle indagini

Le indagini sarebbero partite all’inizio del 2025, dopo le segnalazioni di alcuni parlamentari francesi che avrebbero sollevato dubbi sulla parzialità del social network e sulle presunte interferenze agli algoritmi, in grado di comprometterne il corretto funzionamento. 

Successivamente, le indagini sarebbero state estese con l’emergere di nuovi elementi. L’unità di criminalità informatica della procura di Parigi starebbe indagando ora su casi di "complicità nel possesso di immagini di minori di natura pedopornografica" e "complicità nella distribuzione organizzata, offerta o messa a disposizione" di tali contenuti. L’inchiesta esaminerebbe, inoltre, i casi di "negazione dei crimini contro l'umanità".

Coinvolgimento di altri colossi del digitale

La giustizia francese ha già esperienza nel confrontarsi con i colossi del digitale. Il fondatore di Telegram, Pavel Durov, era stato arrestato nell’agosto 2024 a causa del mancato contrasto alle attività illegali che avvenivano sull’app di messaggistica.

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