Oscar Hiljemark è il nuovo allenatore del Pisa e prenderà il posto di Alberto Gilardino a partire dal prossimo turno di campionato. Il 33enne svedese, ex centrocampista di Palermo e Genoa, arriva dall’Elfsborg con l’obiettivo di dare una ventata di ottimismo e proporre nuove idee in questa seconda parte di stagione.
Conosciuto per la sua versatilità tattica, Hiljemark cercherà di valorizzare la rosa e di trovare il giusto equilibrio tra le due fasi di gioco. La salvezza resta la priorità e il nuovo tecnico farà di tutto per centrarla. Ma come giocherà il Pisa di Hiljemark? Scopriamolo nei dettagli.
Hiljemark ha sempre adattato il sistema di gioco alle caratteristiche dei suoi giocatori. In passato ha alternato il 3-4-3 al 4-2-3-1 e a Pisa dovrebbe orientarsi verso un 3-4-2-1. Questo modulo gli permetterà di avere un attacco pesante, mentre esterni e trequartisti agiranno con maggiore libertà.
La difesa rimarrà a tre, con maggiore mobilità grazie ai centrocampisti centrali. I nuovi acquisti potrebbero trovare più spazio e non è escluso che Hiljemark li mandi in campo già dalla prossima sfida di campionato.
La formazione di partenza dovrebbe rispecchiare il 3-4-2-1 scelto da Hiljemark. La priorità rimane aumentare la pericolosità dei nerazzurri, che nella prima parte di stagione hanno segnato appena 19 reti in 23 giornate. Urge un cambio di passo immediato e il Pisa si affiderà anche alla fisicità del nuovo arrivato Durosinmi.
PISA (3-4-2-1): Scuffet; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Aebischer, Loyola, Angori; Tramoni, Moreo; Durosinmi.
I tifosi sperano che Hiljemark possa dare una scossa immediata alla squadra. Lo svedese concederà maggiore spazio ai nuovi arrivati: Bozhinov in difesa e Loyola a centrocampo potrebbero diventare i punti fermi del Pisa.
L'attesa è tutta per l'esordio contro il Verona, match fondamentale per la classifica di entrambe le squadre. Sarà una sfida tra new entry, dato che anche gli scaligeri hanno da poco esonerato Paolo Zanetti.