Origini siciliane e un talento puro per la recitazione: un’icona del mondo dello spettacolo come Ninni Bruschetta non ha bisogno di molte presentazioni. Non tutti sanno che dietro il sorriso dell’attore si nasconde l’amore della moglie Assia e dei due figli, Francesco e Anna.
Ora lo vedremo di nuovo sul piccolo schermo, nella fiction “L’invisibile”, dove interpreta i panni del boss mafioso Matteo Messina Denaro.
Ninni Bruschetta - il cui vero nome è Antonino Bruschetta - è nato il 9 ottobre 1962 a Messina e oggi ha 63 anni. Cresciuto in Sicilia, tra mare cristallino e l’amore per il cinema, fin da bambino è stato sempre molto legato alle sue origini. L’amore per l’isola traspare in ogni suo ruolo.
L’infanzia a Messina ha segnato profondamente l’attore: proprio lì ha iniziato ad appassionarsi al teatro, fino a dirigere il Teatro di Messina tra il 1996 e il 1999.
Non solo attore, Ninni è anche un affermato regista. E ora qualche curiosità extra: Bruschetta è un appassionato di tennis e di maratone, influenzato dalla moglie atleta, e ha esordito al cinema nel 1987 con "La gentilezza del tocco".
La moglie di Ninni Bruschetta è Assia, il pilastro della sua vita. I due si sono conosciuti nel 1994 al Festival di Sorrento: è stato un vero colpo di fulmine, da cui poi è partita una lunga e intesa storia d’amore.
Il matrimonio è arrivato l’anno dopo, nel 1995, e poi la coppia ha avuto due bambini. Ninni Bruschetta ha due figli: Francesco (oggi regista) e Anna. Entrambi, molto riservati, vivono lontani dai riflettori.
Sul web circolano poche indiscrezioni sulla vita privata di Ninni. L’attore in passato ha raccontato come Assia, tennista e maratoneta, lo abbia convertito allo sport, arrivando persino a correre la Maratona di New York insieme.
La carriera di Ninni Bruschetta decolla a teatro, ma è la TV a farlo esplodere: iconico Duccio Patanè in "Boris", il manager nevrotico che lo rende un volto cult.
Fiction come "Il Commissario Ricciardi", "La Porta Rossa", "I Bastardi di Pizzofalcone", "Màkari" e "Le indagini di Lolita Lobosco" lo consacrano come uno degli attori più amati del piccolo schermo.
Al cinema ha collaborato con registi del calibro di Paolo Sorrentino; lo abbiamo visto insieme a Riccardo Scamarcio in "Mio fratello è figlio unico" (2007).
Il 3 e il 4 febbraio 2026 il pubblico vedrà Ninni Bruschetta nella fiction di Rai 1 “L’invisibile”, diretta da Michele Soavi. L’attore interpreterà Matteo Messina Denaro, il boss mafioso catturato nel 2023 dopo trent’anni di latitanza.

La miniserie ripercorre la fuga e l’arresto del mafioso del clan di Castelvetrano. L’attore in un’intervista a Repubblica ha raccontato le difficoltà legate all’interpretazione di un ruolo così complesso: