Si è conclusa con un esito positivo la vicenda di Ioan Olariu, l’uomo di 46 anni che si era allontanato dall’ospedale di Frascati il 6 gennaio 2026, facendo perdere le proprie tracce e generando forte preoccupazione tra i familiari.
Nella mattinata odierna Ioan è stato rintracciato dai Carabinieri nel Nord Italia. Secondo quanto comunicato, è vivo e i familiari sono già in viaggio per raggiungerlo.
La notizia ha portato sollievo tra parenti, volontari e tra tutte le persone che avevano contribuito alla diffusione dell’appello nelle scorse settimane.
Sul caso avevano operato le Forze dell’ordine con il supporto del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, che aveva affiancato la famiglia nella diffusione delle informazioni utili alle ricerche.
«Ioan è stato rintracciato nelle prime ore della mattinata nel Nord Italia. In questo momento sono in corso tutte le verifiche sanitarie e di sicurezza del caso, ma possiamo confermare che è vivo ed è stato individuato».
«Vogliamo esprimere un ringraziamento sentito a tutte le persone che hanno condiviso gli appelli e segnalato eventuali informazioni. La collaborazione dei cittadini è stata, come sempre, fondamentale per mantenere alta l’attenzione sul caso».
«Quando una persona scompare, soprattutto in presenza di condizioni di fragilità, la rapidità nella diffusione delle informazioni può fare davvero la differenza».

Secondo quanto ricostruito, Ioan la mattina del 6 gennaio si trovava all’aeroporto di Ciampino, dove era in partenza per la Romania.
«Durante le operazioni di imbarco l’uomo sarebbe stato colto da uno stato di agitazione e, per questo motivo, è stato fatto scendere dal volo e accompagnato all’ospedale di Frascati per accertamenti», spiegano dal Comitato.
«Successivamente si è allontanato dalla struttura sanitaria senza lasciare indicazioni sui propri spostamenti, facendo scattare l’allarme e l’attivazione delle ricerche».
Il Comitato ha voluto ribadire quanto sia determinante la collaborazione tra istituzioni e cittadini.
«Questa vicenda dimostra ancora una volta quanto sia importante la rete tra Forze dell’ordine, associazioni e cittadinanza».
«Anche una singola segnalazione può contribuire a orientare le ricerche e ad accelerare i tempi di ritrovamento».
«Continueremo a sensibilizzare sull’importanza della collaborazione, perché dietro ogni caso di scomparsa c’è una famiglia che aspetta risposte».