03 Feb, 2026 - 14:13

Paolo Maiolo, il 17enne scomparso da Anzio, il Comitato: "Sta bene, è stato ritrovato"

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Paolo Maiolo, il 17enne scomparso da Anzio, il Comitato: "Sta bene, è stato ritrovato"

Si è conclusa positivamente la vicenda di Paolo Maiolo, il ragazzo che si era allontanato dalla casa familiare il 13 gennaio 2026 e per il quale si erano attivate ricerche e appelli pubblici.

Il giovane è stato ritrovato nella mattinata odierna e, secondo quanto comunicato, si trova in buone condizioni.

La notizia ha portato sollievo tra familiari, volontari e tra tutte le persone che avevano contribuito alla diffusione dell’appello nelle scorse settimane.

Sul caso avevano operato le Forze dell’ordine con il supporto del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, attivo nel supporto alla famiglia e nella raccolta di eventuali segnalazioni.

Paolo Maiolo scomparso: il ritrovamento del 17enne

La conferma del ritrovamento è arrivata attraverso i referenti dell’associazione, che hanno sottolineato il ruolo fondamentale della collaborazione tra istituzioni e cittadini.

«Paolo è stato ritrovato questa mattina e, fortunatamente, sta bene. In queste ore si sta procedendo con tutte le verifiche di rito insieme alle autorità competenti, ma possiamo dire che la notizia che tutti aspettavano è finalmente arrivata».

«Vogliamo ringraziare tutte le persone che in questi giorni hanno condiviso l’appello, segnalato possibili avvistamenti e mantenuto alta l’attenzione sul caso. Senza questa rete di collaborazione diffusa sul territorio, molte ricerche sarebbero molto più difficili».

«Ogni condivisione, ogni messaggio e ogni segnalazione rappresentano un tassello importante. Anche quando un’informazione non si rivela decisiva, contribuisce comunque a orientare le ricerche».

L'allontanamento del giovane

Il ragazzo si era allontanato dalla propria abitazione il 13 gennaio 2026, facendo perdere le proprie tracce e generando forte preoccupazione tra i familiari.

«Fin dalle prime ore successive alla denuncia si è attivata la rete di ricerca, con il coinvolgimento delle Forze dell’ordine e dei volontari», spiegano dal Comitato.

«Era stato segnalato che potesse muoversi tra le zone di Anzio e Nettuno e per questo l’appello era stato diffuso in maniera capillare anche nelle aree limitrofe, nei luoghi pubblici e sui mezzi di trasporto».

«In situazioni come queste è fondamentale agire in modo tempestivo, perché le prime ore e i primi giorni possono essere determinanti».

La collaborazione dei cittadini

«La collaborazione dei cittadini resta uno degli strumenti più importanti nelle ricerche di persone scomparse», sottolineano dal Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV.

«Quando una comunità si attiva e mantiene alta l’attenzione, aumentano le possibilità di arrivare a un esito positivo».

«Invitiamo sempre a segnalare alle autorità qualsiasi informazione, anche se può sembrare poco rilevante: spesso è proprio un dettaglio a fare la differenza».

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