03 Feb, 2026 - 11:00

Come è morto Matteo Messina Denaro e che malattia aveva? La fine del boss mafioso

Come è morto Matteo Messina Denaro e che malattia aveva? La fine del boss mafioso

Matteo Messina Denaro, il boss della mafia conosciuto come "Diabolik", è morto nel 2023 a causa di una malattia: un tumore del colon-retto al quarto stadio. 

Sfuggito alla giustizia per trent’anni grazie all’aiuto di tanti prestanome, il capo della cosca di Castelvetrano, alla fine è stato travolto da un male incurabile che ha segnato la fine della sua vita. Dove è sepolto e quali sono le sue origini? Scopriamo insieme tutti i dettagli sul capomafia “fantasma”.

 

Matteo Messina Denaro: causa della morte e malattia

La causa della morte di Matteo Messina Denaro è stata una malattia: il tumore del colon-retto. Il cancro, al quarto stadio, gli era stato diagnosticato nel 2020 mentre era ancora latitante. 

Il boss mafioso è morto il 25 settembre 2023 all'età di 61 anni, nel reparto detenuti dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila, solo otto mesi dopo essere stato arrestato.

L’adenocarcinoma mucinoso colorettale aggressivo, con metastasi diffuse, lo ha consumato rapidamente. Il capomafia era stato operato in segreto a Mazara del Vallo, sotto falso nome, e poi si è sottoposto alle cure oncologiche fino al coma irreversibile. 

Il 22 settembre 2023 l’équipe di medici ha sospeso l'alimentazione artificiale e così è arrivata la fine, che lo stesso boss aveva previsto nei suoi diari segreti, in cui ha sempre scritto di rifiutare l’accanimento terapeutico.

Dove è sepolto Matteo Messina Denaro?

Matteo Messina Denaro per la sua morte non voleva nessun funerale pubblico o rito religioso. La salma, partita dall'Aquila il 26 settembre 2023, in un carro funebre scortato dalle forze dell'ordine per oltre mille chilometri, è arrivata all'alba del 27 settembre al cimitero di Castelvetrano.

Il capomafia è stato sepolto proprio nel cimitero del comune in provincia di Trapani, il suo paese natale, nella cappella di famiglia, accanto al padre Francesco, boss latitante morto nel 1998.

Età, origini e famiglia del boss

Nato il 26 aprile 1962 a Castelvetrano, in provincia di Trapani, Matteo Messina Denaro è scomparso all’età di 61 anni. Cresciuto in una famiglia di origini siciliane numerosa, era il quarto di sei figli. 

I suoi genitori erano il boss latitante Francesco Messina Denaro e Lorenza Santangelo. Erede di una dinastia mafiosa, inizialmente Denaro ha lavorato come fattore nelle tenute D'Alì Staiti. 

Dopo aver preso la licenza in terza media, a 14 anni già impugnava le armi ed era animato da una feroce violenza. Il pupillo di Totò Riina ben presto è diventato uno dei boss più pericolosi e ricercati d’Italia. La sua latitanza, durata trent’anni, è stata raccontata in diversi film, serie tv e libri.

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