02 Feb, 2026 - 21:22

Yildiz, quando rientra in campo? Le ultime sull’infortunio che preoccupa la Juventus

Yildiz, quando rientra in campo? Le ultime sull’infortunio che preoccupa la Juventus

L’uscita anticipata di Kenan Yildiz contro il Parma ha acceso l’allarme in casa Juventus. Il numero 10 bianconero si è fermato proprio nel momento più delicato della stagione, quando ogni partita pesa come una finale. I tifosi cercano una sola risposta: quando tornerà davvero in campo?

Quando rientra Yildiz

La sensazione che filtra dall’ambiente bianconero è di cauto ottimismo. Il problema accusato da Yildiz non è considerato grave e non dovrebbe trasformarsi in uno stop lungo. La Juventus, però, ha scelto una linea chiara: nessuna forzatura, nessun rischio inutile.

L’obiettivo dello staff è recuperarlo gradualmente, lasciando al fisico il tempo di riassorbire completamente il fastidio muscolare. In questo scenario, il ritorno in campo del talento turco potrebbe avvenire nell’arco di una o due settimane, a seconda delle risposte agli allenamenti e alle sedute di recupero.

Tradotto: Yildiz non è fuori dai giochi, ma verrà gestito con attenzione per averlo al top nei match che possono decidere la stagione.

Cosa è successo al numero 10 bianconero

Il segnale d’allarme è arrivato direttamente dal campo. Yildiz ha avvertito una sensazione anomala alla coscia, una di quelle che un calciatore riconosce subito come qualcosa da non sottovalutare. Non un dolore lancinante, ma abbastanza fastidio da spingere giocatore e staff a fermarsi per evitare il peggio.

In questo tipo di situazioni, continuare a giocare può trasformare un semplice affaticamento in un problema serio. Per questo la Juventus ha preferito interrompere la sua gara, proteggendo uno dei suoi asset più importanti.

Perché la Juve non vuole correre rischi

Yildiz non è un giocatore qualunque. È il volto giovane e creativo della Juventus, uno di quelli capaci di cambiare una partita con una giocata. Perdere lui per qualche settimana sarebbe un duro colpo, perderlo per mesi sarebbe una catastrofe.

Ecco perché il club ha deciso di seguire una strategia molto chiara: meglio aspettare qualche giorno in più oggi, che rimpiangerlo domani. Il calendario è fitto, ma la priorità è riavere il turco in piena forma, non solo disponibile.

Cosa cambia senza Yildiz

Quando Yildiz non c’è, la Juventus perde imprevedibilità. Meno dribbling, meno strappi, meno soluzioni tra le linee. Il suo modo di accendersi all’improvviso è una risorsa che poche squadre possono permettersi di non avere.

Per questo il suo stop, anche se breve, pesa. Non solo sul piano tecnico, ma anche psicologico: i compagni sanno che con lui in campo la squadra ha sempre una marcia in più.

Il finale di stagione passa anche da lui

Il rientro di Yildiz non sarà solo una buona notizia, ma potrebbe diventare un vero spartiacque. La Juve ha bisogno del suo talento proprio ora, quando ogni punto vale oro e ogni dettaglio può fare la differenza.

La speranza è che questo piccolo stop si trasformi solo in una parentesi, prima di rivedere il numero 10 tornare a prendersi la scena nel momento più caldo dell’anno

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