Sarà un mese particolarmente complesso per i viaggiatori italiani costretti a fare i conti con una lunga serie di scioperi dei mezzi pubblici. Sono 26 in totale le agitazioni proclamate nei prossimi 28 giorni e interesseranno il trasporto ferroviario, marittimo e aereo.
Tra le giornate rosse il 16 febbraio per il trasporto aereo, il 27 e 28 febbraio per quello ferroviario e il 6 febbraio per quello marittimo, quando a incrociare le braccia saranno i lavoratori dei porti di tutta Italia.
Ecco allora tutte le date da segnare in rosso sul calendario.
Il 16 febbraio sarà la giornata più delicata per chi deve prendere un aereo. In tutta Italia si fermeranno per 24 ore gli assistenti di volo di Vueling, mentre Ita Airways sarà interessata da due scioperi: uno di 4 ore dalle 13:00 alle 17:00 indetto da Usb e un altro di 24 ore con fasce di garanzia (07:00-10:00 e 18:00-21:00) promosso da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac e Anp.
Non solo: i lavoratori del comparto aereo e aereo-portuale indotto delle aziende associate ad Assohandler incroceranno le braccia per 24 ore, dalle 00:00 alle 23:59, così come il personale di Alha del settore air cargo. Tutto ciò significa possibili cancellazioni, ritardi e disagi diffusi in tutti gli aeroporti italiani, rendendo indispensabile verificare lo stato dei voli e contattare le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto.
Il 27 e 28 febbraio invece saranno giornate critiche per il trasporto ferroviario. Lo sciopero nazionale del gruppo Fsi, Mercitalia Rail, Trenitalia e Trenitalia Tper Scarl durerà 24 ore, dalle 21:00 del 27 alle 20:59 del 28 febbraio. A fermarsi sarà sia il personale di macchina sia quello di bordo, con ripercussioni sia sui treni regionali sia su quelli a lunga percorrenza. Per chi viaggia in treno, dunque, è consigliabile monitorare costantemente gli aggiornamenti, verificare eventuali cambi di orario e, se possibile, valutare soluzioni alternative.
Non solo aerei e treni: il 6 febbraio è prevista anche una giornata di proteste nel trasporto marittimo. L’Usb ha indetto uno sciopero di 24 ore che coinvolgerà i lavoratori dei porti e del settore marittimo in tutta Italia. Ciò potrebbe comportare ritardi nella partenza dei traghetti, modifiche negli orari dei collegamenti tra le isole e sulle linee nazionali, oltre a possibili disagi per il trasporto di merci.
Anche in questo caso, l’anticipo nella pianificazione è fondamentale: controllare gli orari delle partenze, contattare le compagnie marittime e considerare eventuali alternative può fare la differenza tra una giornata di frustrazione e uno spostamento gestibile.
In sintesi, febbraio sarà un mese complicato per i viaggiatori italiani: con 26 scioperi complessivi, di cui sei di portata nazionale, e giornate “nere” il 6, 16, 27 e 28 febbraio, organizzarsi per tempo diventa indispensabile. Che si tratti di voli, treni o traghetti, la parola chiave per sopravvivere a questo mese di passione è una sola: informarsi e programmare. Solo così sarà possibile ridurre al minimo i disagi e arrivare a destinazione senza troppi intoppi.