Ha prima aggredito una donna, poi ha opposto resistenza e ferito tre agenti di polizia. È successo a Padova sabato 31 gennaio 2026: il responsabile, un cittadino di origini senegalesi di 35 anni, è stato arrestato.
Dopo le verifiche delle forze dell'ordine, l'uomo è risultato irregolare sul territorio nazionale.
Come ricostruito dalla polizia, l'allarme è scattato dopo la segnalazione di un uomo, che aveva riferito di aver chiamato il 118 per richiedere l'intervento di un'ambulanza. Una donna di 42 anni, senza fissa dimora, era stata aggredita e picchiata al culmine di una lite con un uomo per futili motivi.
La 42enne presentava segni evidenti di lesioni, come escoriazioni alle braccia, l'arrossamento di uno zigomo e una ferita sul volto. Poco dopo essere stata soccorsa, mentre era ancora assistita dagli agenti, ha riconosciuto il suo aggressore, che è stato quindi fermato.
L'uomo, rifiutandosi di farsi identificare affermando di non avere documenti con sé, è quindi scappato per le strade della città.
Gli agenti di polizia lo hanno subito inseguito, intercettandolo poco dopo in piazzetta Bussolin. Il 35enne, in evidente stato psicofisico alterato a causa dell'assunzione di sostanze stupefacenti, ha iniziato a reagire in maniera aggressiva e minacciosa, insultando i poliziotti e urlando frasi sconnesse.
Nonostante il tentativo degli agenti di riportare la situazione alla calma, l'uomo continuava ad opporsi fisicamente alle operazioni di contenimento, dimenandosi e colpendoli con gomitate, con l'obiettivo di fuggire.
Durante le concitate fasi del controllo, un agente ha perso l'equilibrio cadendo a terra e riportando una contusione al ginocchio sinistro. Un secondo operatore è stato afferrato con violenza al braccio, mentre un terzo agente è riuscito infine a bloccarlo definitivamente.
Dopo l'arresto, gli agenti sono stati medicati al Pronto soccorso.
Il 35enne non ha smesso di opporsi alle forze dell'ordine neanche mentre di trovava all'interno del veicolo di servizio, colpendo l'abitacolo e il finestrino posteriore destro, danneggiandolo.
Condotto presso gli uffici della Questura di Padova, si è poi rifiutato di sottoporsi ai rilievi foto-segnaletici. Dopo gli accertamenti, il 35enne senegalese è risultato gravato da numerosi precedenti penali per reati in materia di stupefacenti, porto di armi e oggetti atti ad offendere, resistenza a pubblico ufficiale, invasione di terreni ed edifici, nonché da precedenti condanne per reati contro il patrimonio.
Risultava inoltre destinatario di avviso orale del Questore, di ammonimento e della misura dell’obbligo di dimora nel comune di Padova, una misura emessa a giugno 2025.
Il 35enne è stato arrestato con le accuse di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché danneggiamento aggravato. Si trova ora a disposizione della Procura della Repubblica competente in attesa del rito per direttissima, fissato per il 3 febbraio 2026.