01 Feb, 2026 - 17:32

Quanto sono stati insieme Matteo Martari e Miriam Leone? Il perché si sono lasciati

Quanto sono stati insieme Matteo Martari e Miriam Leone? Il perché si sono lasciati

Se c’è una coppia di attori che ha fatto sognare gli appassionati della fiction italiana, quella di Matteo Martari e Miriam Leone è sicuramente tra le più chiacchierate degli ultimi anni.

Tutto è iniziato grazie alla loro intesa davanti alle telecamere nella serie "Non uccidere", ma presto l’affiatamento sul set ha superato i limiti della recitazione, accendendo una storia d’amore che ha catalizzato l’attenzione dei fan.

Tra paparazzate, baci rubati per le strade di Roma e dichiarazioni mai urlate ma percepite, la relazione tra i due è stata un capitolo intrigante della loro vita privata. Ma quanto sono stati insieme, davvero? E perché si sono lasciati? Facciamo chiarezza con tutte le informazioni ufficiali.

Matteo Martari e Miriam Leone: l'incontro sul set

L’inizio della storia tra Matteo Martari e Miriam Leone risale al 2017, quando i due attori si ritrovano a lavorare insieme nella fiction "Non uccidere".

Interpretando personaggi con dinamiche forti e spesso emotivamente intense, l’intesa professionale tra Martari e Leone si trasforma ben presto in complicità fuori dal set.

Paparazzati mano nella mano e immortalati mentre si scambiano baci in pubblico, i due non nascondono più la loro attrazione, regalando ai fan immagini dolci e affettuose.

Secondo le cronache dell’epoca, la coppia sembrava camminare in perfetta sincronia: uscite di coppia, passeggiate nella Capitale e momenti di intimità quotidiana che facevano sperare in una relazione solida e duratura.

Quanto è durata davvero la loro relazione?

La relazione tra Matteo Martari e Miriam Leone è durata circa un anno, indicativamente tra il 2017 e il 2018.

Nonostante le diverse apparizioni insieme e l’interesse mediatico, i due non hanno mai rilasciato dichiarazioni ufficiali che precisino con esattezza la durata esatta del loro legame, né hanno confermato apertamente i dettagli più intimi della loro storia.

La riservatezza è sempre stata una costante per entrambi: pur essendo stati visti insieme in molte occasioni pubbliche, i due attori sono sempre rimasti cauti nel parlare apertamente della loro relazione, lasciando che fossero principalmente i fatti - e non le parole - a raccontare il loro legame.

Perché si sono lasciati? Riserbo e rispetto

Una delle domande più frequenti riguarda perché Matteo Martari e Miriam Leone si siano lasciati. La risposta, secondo le fonti disponibili, è semplice: non c’è una motivazione pubblicamente dichiarata da nessuno dei due.

Sia Martari che Leone hanno scelto di mantenere un profilo riservato, evitando di trasformare la fine della loro relazione in un evento mediatico o in un caso da copertina.

Dopo la loro rottura, entrambi hanno proseguito per la loro strada: Miriam Leone ha poi sposato Paolo Carullo e ha costruito una famiglia con lui, accogliendo anche un figlio nel 2023. Matteo Martari, da parte sua, ha parlato in varie interviste di essere single e sereno, sottolineando quanto tenga alla sua privacy.

In un’intervista del 2024 ha spiegato che non fa della sua vita privata una questione "di vita o di morte". Martari ha anche commentato il matrimonio dell'attrice, sottolineando che se lei è felice, anche lui può esserlo per lei, senza alcun rimpianto.

Cosa resta di quella storia nei ricordi dei fan

La relazione tra Matteo Martari e Miriam Leone resta nella memoria dei fan come uno di quei momenti clou del 2017, nonostante il rispetto per la privacy e la curiosità del pubblico.

Nessun scandalo, nessun ritorno di fiamma rumoroso, solo due attori che hanno vissuto un periodo di complicità autentica, magari intenso, ma comunque filtrato attraverso la scelta di proteggere la propria riservatezza.

E oggi, mentre entrambi continuano a brillare per meriti professionali - lei con progetti televisivi e una famiglia avviata, lui con ruoli importanti e una carriera in crescita - questa parentesi amorosa resta un aneddoto tenero e significativo per chi ha seguito le loro carriere sin dall’inizio.

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