01 Feb, 2026 - 16:24

"Cime tempestose", cosa dicono le prime reazioni al film? Anticipazioni e "tensione sessuale folle"

"Cime tempestose", cosa dicono le prime reazioni al film? Anticipazioni e "tensione sessuale folle"

“Cime tempestose”, la chiacchierata e originale versione filmica del romanzo di Brontë di Emerald Fennell, ha avuto il suo primo incontro con il pubblico.
Le reazioni parlano in maggioranza di un adattamento bollente, estremo nelle emozioni e destinato a dividere gli spettatori.
C'è chi si lascerà travolgere da questa tempesta, chi invece la rifiuterà nettamente. Nessuna via di mezzo.

Il cuore del dibattito è, come accade ormai da settimane, l'alchimia tra Margot Robbie e Jacob Elordi: una tensione sessuale “a un altro livello di hot”, dentro un film che punta tutto sul visivo, sulla passione e sull'ossessione sempre presente.

Ecco il trailer del film:

Cime Tempestose 2026: cosa dicono davvero le prime reazioni sul film di Emerald Fennell

Alla première mondiale di Los Angeles, sui social sono piovuti commenti che parlano di un film “scorching hot e twisted”, in grado di far “svenire” per la chimica tra Robbie ed Elordi. La senior editor di Variety Jazz Tangcay lo definisce “un racconto rovente e contorto” e sottolinea che la tensione tra Catherine e Heathcliff qui è quasi un personaggio a sé.

Altre voci insistono sul lato emotivo: c’è chi parla di “epitome of yearning”, un’esperienza che “ti farà sentire TUTTO durante e dopo”, e addirittura chi lo descrive come la perfezione assoluta. Il messaggio che arriva dalle prime proiezioni è che questo “Cime tempestose” vuole essere un bagno di sensazioni, lacrime, desiderio e furia romantica, con un’estetica curatissima che ne amplifica l’impatto. Il risultato quale sarà? Per alcuni potrebbe essere una rilettura necessaria; per altri, un esperimento riuscito male, in cui il troppo, con un'opera del genere, rischia di storpiare, come dice il detto.

Tra non fedeltà al romanzo e shock: il rischio di Emerald Fennell

Emerald Fennell non ha mai nascosto di voler spingere sull’aspetto più “primitivo” e sessuale di Brontë, ricordando come il libro fosse scioccante già all’uscita e parlando apertamente di sadomasochismo nei rapporti tra i protagonisti. Non stupisce, quindi, che le prime recensioni parlino di un film “twisted”, che ribalti completamente il classico per trasformarlo in un racconto di ossessione e autodistruzione sentimentale. Insomma, non è un dramma in costume.

Al tempo stesso, Margot Robbie ci tiene a frenare chi si aspetta solo scandalo: molto sta nella love story “più romantica che provocatoria”, nella scia di titoli come “Le pagine della nostra vita” o “Il paziente inglese”, dove si arriva a farti “gonfiare il cuore o colpirti allo stomaco”. È qui che si gioca la scommessa del film. Inevitabilmente, un prodotto con queste premesse non accontenterà tutti.

Cime tempestose, la tensione sessuale “folle” e reazioni del pubblico: cosa aspettarsi in sala

Quasi tutti i commenti internazionali puntano dritto sulle dinamiche tra Robbie ed Elordi: c’è chi li definisce “assolutamente ELECTRIC on screen”, incapace di staccare gli occhi da loro, in un “chokehold” emotivo continuo. Qualcuno avrebbe voluto anche più moti struggenti e momenti di intimità, ma c’è anche chi mette le mani avanti sulle aspettative e riconosce che la coppia regge il film e domina ogni scena.

Un prodotto che, a livello di marketing, è già di per sé ben confezionato, con costumi catchy, scenografie da spettacolo squisito, fotografia carismatica e la colonna sonora firmata Charli XCX, che accentua il lato pop, ossessivo e sensuale della nuova versione. Non è il “Cime tempestose” studiato a scuola, avvertono i critici: è una versione polarizzante. O la amerai alla follia o la odierai, ma difficilmente ti lascerà indifferente.

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