Una prima esplosione, seguita da un secondo scoppio, quindi il crollo delle pareti dell'edificio. Tragedia ad Adelfia, in provincia di Bari, dove due anziani coniugi, Rocco Lotito e Antonetta Costantini, hanno perso la vita travolti dalle macerie della loro casa in via Oberdan.
Le speranze di ritrovarli in vita si sono spente con il trascorrere delle ore: i corpi sono stati individuati e recuperati.
Rocco Lotito, 90 anni, era un falegname in pensione. La moglie Antonetta Costantini aveva invece 91 anni. La coppia non aveva figli, viveva da sola ed era molto conosciuta in paese.
Secondo quanto emerso, si sarebbero verificate due esplosioni, la prima poco dopo le 13. In seguito è scoppiato anche un incendio. I residenti, allarmati dal boato e dal fumo nero, hanno subito chiamato i soccorsi.
I vigili del fuoco, accorsi sul posto, hanno subito fatto allontanare gli altri residenti e messo in sicurezza l'area: le operazioni di spegnimento si sono rivelate complesse.
Solo dopo essere riusciti a domare l'incendio, i soccorritori hanno individuato i corpi, ormai senza vita, dei due coniugi. Erano rimasti intrappolati sotto le macerie.
La palazzina è rimasta in piedi: sarebbero crollati alcuni muri perimetrali e interni. L'esplosione, probabilmente dovuta a una bombola di gas, ha causato uno sventramento.
Sul posto si è recato l'assessore ai Servizi sociali del Comune di Adelfia, Biagio Cistulli, oltre agli operatori dell'ufficio tecnico, per effettuare verifiche sulla staticità della palazzina.
ha dichiarato il sindaco metropolitano di Bari, Vito Leccese.
Il sindaco di Adelfia, Giuseppe Cosola, ha pubblicato un messaggio sui social rivolto ai propri concittadini, sottolineando di seguire "con il cuore colmo di apprensione" la situazione minuto per minuto.