31 Jan, 2026 - 09:48

Groenlandia, indipendenza sì, USA no: un sondaggio rivela il paradosso politico nell'Artico

Groenlandia, indipendenza sì, USA no: un sondaggio rivela il paradosso politico nell'Artico

Un nuovo sondaggio Verian commissionato da Berlingske e Sermitsiaq mostra una Groenlandia divisa tra il desiderio di indipendenza e il rifiuto di un futuro sotto la bandiera statunitense. Mentre una larga maggioranza respinge l’ipotesi di annessione agli Stati Uniti, cresce il sostegno a un referendum per l’indipendenza dalla Danimarca, seppur con forti cautele legate al tenore di vita. I risultati riaccendono il dibattito geopolitico sull’Artico, tra risorse strategiche, sicurezza e ambizioni delle grandi potenze.

Groenlandia, netto rifiuto dell’annessione agli Stati Uniti

Un recente sondaggio rivela un netto rifiuto groenlandese all’annessione agli Stati Uniti: l’85 per cento non vuole lasciare la Danimarca per diventare parte degli USA, contro solo il 6 per cento favorevole e il 9 per cento indeciso. Tuttavia, il 56 per cento voterebbe sì ad un referendum sull’indipendenza immediata. Questi dati riaccendono il dibattito geopolitico sull’Artico, tra risorse strategiche e influenza americana.

Secondo il sondaggio, alla domanda diretta "Volete che la Groenlandia lasci la Danimarca e diventi parte degli Stati Uniti?", la risposta negativa è dunque schiacciante. Il dato assume un peso politico particolare nel contesto delle tensioni tra Donald Trump e la Danimarca sui temi delle basi militari e dei minerali strategici.

Indipendenza dalla Danimarca: consenso condizionato

Se un referendum si tenesse oggi, il 56 per cento voterebbe per l’indipendenza dalla Danimarca, contro il 28 per cento contrario e il 17 per cento di indecisi. Tuttavia, il sostegno non è incondizionato: il 45 per cento ritratterebbe se l’indipendenza dovesse peggiorare, anche solo lievemente, l’attuale tenore di vita.

Questi dati riflettono una profonda ambivalenza: da un lato il desiderio di sovranità politica, dall’altro la consapevolezza della dipendenza economica da Copenaghen. Il risultato è una posizione prudente, che complica le dinamiche tra Groenlandia e Danimarca e rende incerto il percorso verso una piena autonomia.

Implicazioni geopolitiche nell’Artico

I risultati del sondaggio emergono in un’area chiave per risorse rare e nuove rotte artiche, e hanno ricadute dirette sulla politica estera danese e americana. Nell’Artico, il riscaldamento climatico sta accelerando l’apertura di rotte navali e l’accesso a giacimenti minerari strategici, aumentando l’interesse delle grandi potenze.

Il sondaggio Verian cristallizza così un paradosso groenlandese: indipendenza sì, Stati Uniti no. Le ambizioni dell’amministrazione americana sotto Donald Trump si scontrano con l’identità locale e con un’opinione pubblica che rifiuta l’annessione. L’Artico resta un’arena contesa, dove un’eventuale indipendenza della Groenlandia potrebbe ridisegnare gli equilibri di potere, senza necessariamente favorire Washington.

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