30 Jan, 2026 - 13:17

Taranto, perseguita e minaccia di morte l’ex convivente sul posto di lavoro: arrestato 49enne

Taranto, perseguita e minaccia di morte l’ex convivente sul posto di lavoro: arrestato 49enne

Shock a Taranto, dove un uomo di 49 anni si è presentato nel luogo di lavoro della ex convivente, minacciandola di morte.

Un incubo finalmente terminato per la donna grazie all'intervento dei carabinieri, che hanno fermato prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente. Per lui sono scattate le manette.

Uomo di 49 anni perseguita e minaccia la ex di morte: cos'è successo

Come ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Taranto, l'uomo ha raggiunto sul posto di lavoro la ex convivente, una donna del capoluogo jonico di 44 anni, iniziando a minacciarla di morte.

La vittima, sconvolta e sentendosi in grave pericolo, ha subito contattato il 112 Numero Unico di Emergenza. I militari sono intervenuti rapidamente, rintracciando il 49enne mentre si aggirava ancora nei pressi del luogo in cui si trovava la donna.

Durante la perquisizione personale, hanno rinvenuto in suo possesso un coltello a serramanico di grosse dimensioni, che è stato sequestrato.

Un elemento che avrebbe confermato la concretezza delle minacce nei confronti della ex.

Vessazioni e minacce durate un anno

In sede di denuncia, la donna ha quindi raccontato ai carabinieri il dramma vissuto fino a quel momento, ricostruendo un quadro allarmante che andava avanti ormai da diversi mesi. 

A partire da marzo 2025, infatti, l’ex compagno avrebbe iniziato a perseguitarla, mettendo in atto ripetute vessazioni, come minacce e aggressioni fisiche.

La donna ha poi ammesso di non averlo mai denunciato prima per paura di ritorsioni.

I carabinieri hanno quindi attivato il protocollo 'Codice Rosso', uno strumento fondamentale per garantire tutela immediata alle vittime di violenza di genere e stalking e accelerare le procedure. 

Il 49enne è stato arrestato

Il 49enne è stato arrestato in flagranza: è accusato di atti persecutori.

Al momento si trova agli arresti domiciliari nella propria abitazione, come disposto dall'autorità giudiziaria. 

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