Se pensavate di conoscere "Bridgerton" alla perfezione, Yerin Ha è qui per ribaltare tutte le vostre aspettative.
L’attrice australiana di origini coreane porta sullo schermo Sophie Baek, la Dama in Argento che fa battere il cuore di Benedict Bridgerton, e lo fa con una presenza magnetica capace di illuminare ogni scena.
Dalla sua formazione internazionale alla gestione di una pressione enorme per rappresentare diversità e autenticità in una delle serie più amate al mondo, il percorso di Yerin è un mix di talento, determinazione e quell’ingrediente speciale che rende certe star impossibili da dimenticare.
Scopriamo qualcosa in più sulla vita privata e la carriera della giovane stella della quarta stagione di "Bridgerton".
Yerin Ha nasce il 16 gennaio 1998 a Sydney, in Australia, da genitori sudcoreani e cresce con una profonda connessione alle arti sceniche: sua nonna è Son Sook, attrice e figura politica molto nota in Corea del Sud, mentre i suoi genitori si sono conosciuti frequentando la scuola di recitazione.
Spinta dalla passione per la recitazione e dalla consapevolezza che nel panorama australiano gli attori asiatici fossero raramente protagonisti, Yerin decide di perfezionarsi lontano da casa.
A 15 anni si trasferisce a Seoul, in Corea del Sud, dove frequenta per tre anni la prestigiosa Kaywon High School of Arts, specializzandosi in arti performative.
Tornata in Australia, prosegue la sua formazione artistica al National Institute of Dramatic Art (NIDA) di Sydney, ottenendo nel 2018 un Bachelor of Fine Arts in Acting con specializzazione in Musical Theatre - lo stesso istituto che ha formato celebri talenti come Cate Blanchett.
Questa base solida le apre le porte del piccolo e grande schermo: debutta nel 2019 nella serie Reef Break, interpreta ruoli significativi in Troppo e Bad Behaviour, e ottiene ampia visibilità con Halo, la serie prodotta da Steven Spielberg in cui veste i panni di Kwan Ha per due stagioni.
La svolta per Yerin arriva con "Bridgerton 4": è stata scelta come protagonista femminile nel ruolo di Sophie Baek, l’interesse amoroso di Benedict Bridgerton (Luke Thompson), una delle storie centrali della stagione.
Sophie nasce nei romanzi di Julia Quinn come Sophie Beckett, ma lo showrunner Jess Brownell ha deciso di cambiare il cognome in Baek per onorarne le origini coreane, lavorando insieme a Yerin per scegliere un nome culturalmente autentico che mantenga l’allitterazione tipica dei personaggi della serie.
Yerin ha detto che questa scelta è stata profondamente significativa per lei: "Un nome è il primo elemento di identità che condividi con il mondo… farlo combaciare con chi sono io è davvero stimolante".
Il ruolo di Sophie è complesso: una giovane donna che affronta la rigida struttura sociale dell’epoca Regency e lotta con il proprio posto nel mondo, tra amore, orgoglio e il desiderio di non essere giudicata solo per il proprio rango.
Per Yerin, interpretare questa evoluzione emotiva è stato stimolante tanto quanto impegnativo.
Recitare in "Bridgerton 4" non è solo glamour e costumi sfarzosi.
Yerin Ha ha parlato in varie interviste delle sfide personali affrontate durante la preparazione del ruolo, tra cui l’adattamento all’accento, la connessione emotiva con Sophie e la pressione di rappresentare con autenticità una protagonista chiamata a colmare un vuoto di rappresentanza nella serie.
In un’intervista, l’attrice ha raccontato di aver registrato il provino da sola in poche ore, preoccupata per il proprio accento britannico, e di essersi presentata alla prova di chimica con Thompson in ritardo a causa della differenza di fuso orario, con un mix di nervosismo e risate.
Yerin ha condiviso con sincerità le difficoltà legate alla sindrome dell'impostore e al suo coinvolgimento nella fortunata serie tv.
Temi che ha affrontato anche durante un’intervista al talk show The View, dove ha ricevuto il supporto di nientepopodimeno che Whoopi Goldberg in merito alle sfide di rappresentare relazioni interrazziali sul grande schermo.
Il casting di Yerin Ha come Sophie Baek rappresenta una fase significativa di diversificazione narrativa in un franchise che ha da sempre catturato il pubblico globale.
Dopo personaggi come Kate Sharma (Simone Ashley), la scelta di un’attrice coreano‑australiana nel ruolo principale rafforza l’impegno della serie a trasformare storie classiche con prospettive moderne e autentiche senza tradire l’atmosfera regency.
Yerin Ha non è solo una nuova protagonista: la sua perfomance in "Bridgerton 4" non solo arricchisce la saga, ma porta una prospettiva personale, culturale e professionale che parla anche alle generazioni più giovani di spettatori.