L'attesa per il Festival di Sanremo 2026 cresce ogni giorno di più e Carlo Conti sembra intenzionato a richiamare sul palco dell'Ariston i volti che hanno scritto i momenti più esilaranti delle sue precedenti edizioni.
Tra le indiscrezioni più calde spicca il ritorno di Virginia Raffaele, che a dieci anni esatti dal suo debutto come co-conduttrice, si prepara a tornare in Riviera in una veste speciale.

Le voci che circolano con insistenza negli ambienti televisivi trovano ormai conferme concrete: Virginia Raffaele varcherà nuovamente la soglia del Teatro Ariston in compagnia di Fabio De Luigi. La presenza dei due attori non sarà solo un momento di puro intrattenimento fine a se stesso, ma rappresenterà un'importante vetrina cinematografica.
La coppia salirà infatti sul palco per presentare ufficialmente "Un bel giorno", la nuova fatica cinematografica diretta proprio da De Luigi, che vedrà la luce nelle sale italiane il prossimo 5 marzo.
Per la Raffaele si tratta di un ritorno coerente con il suo attuale percorso artistico, che la vede protagonista anche al cinema con la pellicola "La vita va così", dove ha dimostrato una versatilità sorprendente recitando in lingua sarda accanto a Diego Abatantuono.
La complicità tra Virginia e Fabio è un elemento già ben noto al grande pubblico, e la loro "incursione" sanremese si preannuncia come uno dei picchi di ascolto della serata. Tra gag studiate, momenti di improvvisazione e probabilmente qualche accenno ai loro personaggi storici, i due porteranno una ventata di freschezza necessaria nel flusso della gara canora.
Per De Luigi, in particolare, si tratta di un ritorno attesissimo: la sua ironia sottile e la sua capacità di creare parodie memorabili, come quella del celebre Olmo, si sposano perfettamente con il clima festoso e talvolta surreale della kermesse.
La scelta di Conti di puntare su questo duo conferma la volontà di valorizzare il talento multidisciplinare, offrendo uno spettacolo che sappia parlare a un pubblico trasversale, unendo il mondo del grande schermo a quello della televisione generalista.

Il ritorno di Virginia Raffaele a Sanremo 2026 assume un significato quasi simbolico e celebrativo, cadendo esattamente a un decennio di distanza dalla sua prima vera consacrazione su quel palco. Era il 2016 quando Carlo Conti la scelse per affiancarlo stabilmente insieme a Gabriel Garko e Madalina Ghenea, dando inizio a un'ascesa che l'ha resa un'icona della comicità italiana.
In quell'edizione, la Raffaele trasformò ogni serata in un evento, portando in scena trasformazioni diventate immediatamente cult: dalla sofisticata e algida Carla Fracci alla spregiudicata Belén Rodríguez, fino alla Donatella Versace che fece registrare picchi di oltre 14 milioni di telespettatori, diventando il momento più visto dell'intero Festival.
Quell'esperienza non rimase isolata e segnò l'inizio di un rapporto d'amore tra l'attrice e la città dei fiori.
Negli anni successivi, Virginia è tornata all'Ariston ricoprendo ruoli sempre diversi, dimostrando una capacità di adattamento fuori dal comune: nel 2017 partecipò per una singola serata omaggiando Sandra Milo, nel 2018 fu ospite d'onore per Claudio Baglioni e nel 2019 tornò come padrona di casa per l'intera settimana accanto a Claudio Bisio.
Proprio questa sua poliedricità, che le permette di passare con disinvoltura dall'imitazione satirica alla conduzione elegante e istituzionale, la rende un elemento prezioso per la macchina organizzativa di Carlo Conti.
La sua capacità di cogliere l'essenza dei personaggi pubblici, filtrandoli con un'intelligenza comica che non scade mai nella banale macchietta, è il marchio di fabbrica che il direttore artistico ha voluto fortemente riportare in questa 76esima edizione.
Ogni sua apparizione è destinata a diventare materiale virale per i social e a restare impressa nella memoria collettiva, confermando che, quando si parla di spettacolo di qualità, il nome di Virginia Raffaele è una garanzia assoluta.
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