"The Beauty" è appena arrivata su Disney+ e ha già scalato le classifiche fino al primo posto a livello internazionale. Non ci sono stati mesi di grandi campagne pubblicitarie o di hype ben calibrato, è bastato il passaparola.
Una serie FX firmata Ryan Murphy, del resto, se dentro ha Evan Peters, Ashton Kutcher e la partecipazione di guest star come Bella Hadid e Isabella Rossellini non può che attirare l'attenzione. I tre episodi iniziali sono una scarica d'adrenalina e di curiosità: hanno coinvolto tanto da rendere la serie, nel giro di una settimana, la cosa da vedere per chi sulla piattaforma della casa di Topolino si è stancato dei soliti fantasy o dei supereroi e vuole addentrarsi in qualcosa di più oscuro, accattivante e dalle tematiche decisamente attuali.
"The Beauty" adatta l’omonimo fumetto sci-fi horror di Jeremy Haun e Jason A. Hurley e racconta di un trattamento a trasmissione sessuale, soprannominato “the Beauty”, che regala a chi lo assume una bellezza quasi innaturale, in linea con gli standard irraggiungibili continuamente propinati dai social e dal mondo della moda, a costo però di un prezzo biologico fatale.
Tutto parte da una scia di morti grottesche (ed esplosive) di supermodelle internazionali e si scopre rapidamente un’epidemia mondiale che ci rivela l’ossessione collettiva della gente per perfezione, per giovinezza e per l'immagine.
La serie mette insieme thriller investigativo, la satira del culto delle celebrità e body horror puro.
La stagione ha esordito il 22 gennaio 2026 con un lancio “triplo”: tre episodi trasmessi su FX e disponibili in streaming su Hulu negli Stati Uniti e su Disney+ nel resto del mondo.
Dal debutto, i nuovi episodi arrivano ogni giovedì mattina su Disney+; nelle ultime due settimane di stagione vengono proposte delle doppie puntate fino al finale.
È una strategia, questa, che funziona e crea un forte legame con gli utenti. Un appuntamento fisso e al tempo stesso dà la possibilità di fare binge-watching all'inizio, quando bisogna entrare bene nel vivo della trama e poi con blocchi più sostanziosi verso la conclusione.

Il successo è numerico e parte anche dalla risposta della critica: "The Beauty" ha iniziato a spopolare con un solido 78% su Rotten Tomatoes, definita “folle ma irresistibile” per l'audacia e l'ambizione con cui racconta un tema attualissimo.
Alcuni lettori del fumetto hanno storto il naso, come spesso succede in questi casi, per i cambiamenti più controversi rispetto all'originale, ma in generale viene premiata la capacità della serie di usare l’orrore per parlare di estetica contemporanea e compromessi morali: appunto, è piaciuto il concept e la resa di Ryan Murphy, sempre super aesthetic. Il trailer ha fatto il resto: 190 milioni di visualizzazioni in una settimana, record assoluto nella storia di FX.
"The Beauty" funziona perché offre, poi, un’alternativa netta alla comfort zone fantasy-supereroistica che domina su Disney Plus. Dialoga direttamente con gli amanti del genere sci-fi horror, chi cerca immagini forti e un sottotesto sociale pungente.
Mettere insieme il mystery, l'alta moda e il body horror crea un immaginario riconoscibile in pochi secondi di clip, perfetto per circolare sui social e alimentare il famoso effetto passaparola, con tanto di ciliegina sulla torta con l'estetica e l'attrattiva forte delle città in cui si sono svolte le riprese del film: New York, Venezia, Parigi e Roma.