Un live-action che non trovava pace, ma di cui adesso ci sono delle conferme. “Gundam”, il celebre franchise anime giapponese che ha lanciato il filone dei robot, ha trovato la sua casa.
Sarà Netflix ad occuparsi della sua distribuzione globale. Il progetto è sviluppato da Legendary in collaborazione con Bandai Namco Filmworks, proprietaria del franchise.
La notizia arriva dopo anni di turbolenze, cambi di rotta, ma il pacchetto ora ha un volto ben definito, a partire da un duo di protagonisti pensato per parlare sia al pubblico degli anime sia a quello più generalista.
Al centro del live-action ci saranno Sydney Sweeney e Noah Centineo, le star chiamate a guidare il primo vero approdo cinematografico in carne e ossa dell’universo di “Mobile Suit Gundam”.
I dettagli sui personaggi sono ancora sotto chiave, ma alcune indiscrezioni parlano di una dinamica da rivali-amanti tra una pilota di Zeon e un asso della Federazione Terrestre, con un tono più terreno e bellico rispetto a molti film sci-fi tradizionali.
A firmare regia e sceneggiatura sarà Jim Mickle, già showrunner e regista di “Sweet Tooth” per Netflix, qui anche in veste di produttore insieme alla sua partner Linda Moran tramite la casa Nightshade.
Centineo, invece, affiancherà il lato produttivo con la sua Arkhum, mentre Legendary e Bandai Namco supervisioneranno l’adattamento, per mantenere il più possibile rispettata l’identità del franchise.
L'intento è quello di portare in scena lo spettacolo dei mobile suit e la dimensione più politica, quella che ha reso “Gundam” un caso unico nella storia dell’animazione giapponese.
La trama resta ancora top secret, ma tra i rumor più diffusi si ipotizza che il film sarà ambientato nella timeline Universal Century, il classico scenario in cui l’umanità ha colonizzato lo spazio e il conflitto tra Terra e colonie viene combattuto a bordo dei giganteschi mobile suit.
Vengono citate indiscrezioni che guardano a “Mobile Suit Gundam: The 08th MS Team” come possibile ispirazione della pellicola, con una guerra più sporca, ravvicinata e ambientata in contesti simili al Sud-Est asiatico, ma non ci sono conferme.
Quello di Legendary sarebbe il primo vero lungometraggio live action di “Gundam”, se escludiamo esperimenti televisivi come il canadese “G-Saviour” del 1999, e arriva dopo un annuncio iniziale nel 2021 con Jordan Vogt-Roberts alla regia, poi uscito di scena insieme al primo accordo con Netflix.
Con questo nuovo team creativo si vorrebbe ricreare l’impatto di un franchise nato nel 1979 che ha fondato un impero multimiliardario con serie animate e merchandising. Mancano ancora una data di uscita e delle immagini ufficiali dal set, ma l’ingresso di Netflix e la scelta di Sweeney e Centineo ci confermano l'inizio e la conferma di questo decollo.