“Lady Nazca - La signora delle linee” è pronto a conquistare il pubblico del grande schermo. Il film - che racconta la storia vera di Maria Reiche- uscirà al cinema in Italia il 12 marzo 2026.
La pellicola racconta la vita straordinaria della celebre matematica e archeologa tedesca naturalizzata peruviana che ha dedicato la sua esistenza allo studio.
Il nome della studiosa resta ancora oggi impresso nei libri di storia per il suo straordinario contributo alla mappatura e protezione delle enigmatiche Linee di Nazca (segni millenari tracciati sul terreno, nel deserto di Nazca, dall’omonima popolazione precolombiana).
Scopriamo insieme tutti i dettagli sulla trama e il cast del film, ma prima ecco il trailer ufficiale:
L’uscita nelle sale italiane di “Lady Nazca - La signora delle linee” è prevista per il 12 marzo 2026. La pellicola sarà distribuita al cinema da Officine UBU.
La regia del film d’avventura/drammatico porta la firma di Damien Dorsaz. In un’intervista, mentre presentava la sua opera alla stampa, lo sceneggiatore e regista svizzero ha raccontato:

Per i curiosi che si stessero chiedendo se “Lady Nazca” è una storia vera, la risposta è sì. Il film è liberamente ispirato alla vita reale di una donna realmente esistita: Maria Reiche, nota come la "Signora delle Linee”. È stata una matematica, archeologa e traduttrice tedesca naturalizzata peruviana.
Nata a Dresda nel 1903, Maria nel 1932 trovò la sua nuova casa in Perù, dopo essere fuggita dagli orrori della Germania nazista.
Inizialmente ottenne la cattedra come insegnante a Lima, ma poi, per oltre cinquant’anni, si dedicò anima e corpo alla mappatura e alla protezione delle enigmatiche Linee di Nazca.
Scoperte per caso negli anni Venti, queste misteriose incisioni sulla sabbia - presumibilmente realizzate dalla popolazione precolombiana dei Nazca - furono oggetto di studio della Reiche insieme a Paul Kosok.
Queste raffigurazioni gigantesche di condor, ragni, spirali - lunghe fino a 300 metri - restano ancora oggi un mistero: si tratta di mappe astronomiche, calendari agricoli o messaggi degli alieni?
Maria ne rimase affascinata al punto da misurarle a piedi nel deserto, combattendo scetticismo e maldicenze, fino a farle dichiarare Patrimonio UNESCO nel 1994. La studiosa morì quattro anni dopo, nel 1998, felice di aver tutelato questo bene così prezioso.
Damien Dorsaz, il regista del film, ha raccontato di aver conosciuto in prima persona Maria Reiche, nel 1996, durante un viaggio in Perù, rimanendo completamente rapito dalla sua intelligenza e dalla sua irrefrenabile curiosità.
Il film è ambientato in Perù nel 1936, ai tempi dell’ascesa del nazismo e del fascismo in Europa. La giovane Maria Reiche (Devrim Lingnau, star di "The Empress") è fuggita dal Vecchio Continente in Perù.
Insegna matematica a Lima, finché l'archeologo francese Paul D’Harcourt (Guillaume Gallienne) la recluta nel suo team per tradurre documenti su antichi canali.
Durante un'escursione nello sterminato deserto di Nazca, Maria fa una scoperta eccezionale: le millenarie linee di Nazca.
La scienziata, stregata dai misteriosi segni, decide di abbandonare tutto per dedicarsi alla loro decifrazione, lottando contro pregiudizi della società e il clima avverso del deserto.
Ecco alcune immagini dal set del film (credits EchoGroup - ph: Daniela Talavera - Tobis Film):


