28 Jan, 2026 - 18:15

Paesi Bassi, tre partiti uniscono le forze per un governo di minoranza guidato da Rob Jetten

Paesi Bassi, tre partiti uniscono le forze per un governo di minoranza guidato da Rob Jetten

Dopo tre mesi di trattative, nei Paesi Bassi è stata finalmente formata una nuova coalizione di governo. D66, CDA e VVD si uniscono in un esecutivo di minoranza guidato da Rob Jetten. Il nuovo governo dovrà affrontare sfide complesse, dalla sicurezza interna e internazionale alla gestione dei flussi migratori, passando per l’edilizia popolare e gli investimenti nella nuova economia.

Paesi Bassi, nuova coalizione dopo tre mesi di negoziati

Dopo tre mesi dalle elezioni, i leader di tre partiti politici olandesi hanno concordato, il 27 gennaio 2026, la formazione di una nuova coalizione.

Nei Paesi Bassi, l’incertezza sul futuro esecutivo è finalmente terminata. Il partito liberal-progressista e filoeuropeo Democratici 66 (D66), i conservatori di centrodestra Appello Cristiano Democratico (CDA) e il partito di destra VVD hanno deciso di unirsi per formare il nuovo governo.

L’accordo apre la strada a un raro governo di minoranza, che detiene solo 66 seggi sui 150 della Camera bassa del parlamento olandese, appena 10 seggi sotto la maggioranza. Alla nuova coalizione non partecipa il partito di estrema destra PVV di Geert Wilders.

Alla guida del governo è destinato a salire il leader centrista Rob Jetten, che diventerà anche il più giovane primo ministro del paese.

Sfide e priorità del nuovo esecutivo

Si apprende che il nuovo governo olandese dovrà affrontare sfide complesse che spaziano dalla sicurezza internazionale e interna, alla necessità di  sostenere gli investimenti nella nuova economia, garantire alloggi accessibili  gestire i flussi migratori.

L’accordo ufficiale del governo sarà, tuttavia, annunciato il 30 gennaio. Essendo un governo di minoranza, la coalizione dovrà trovare accordi per portare avanti la propria agenda e approvare leggi in un parlamento altamente frammentato. In questo senso, la collaborazione con partiti come quelli dell’alleanza di sinistra GroenLinks-PvdA potrebbe risultare decisiva.

Risultati elettorali e prossimi passi

Il precedente governo di coalizione era stato sciolto a seguito di una disputa in materia di asilo.

Nelle elezioni di ottobre 2025, D66, guidato da Rob Jetten, ha ottenuto il 16,94 per cento dei voti, superando PVV, diventato la seconda forza politica con il 16,66 per cento, seguito da VVD di Dilan Yesilgoz con il 14,24 per cento, l’alleanza Sinistra Verde-Laburisti con il 12,79 per cento  e Appello Cristiano Democratico con l’11,79 per cento. Al voto aveva partecipato il 78 per cento  degli aventi diritto.

Il giuramento del nuovo governo è previsto entro metà febbraio, segnando l’inizio di un esecutivo giovane e impegnato su più fronti, dalla sicurezza alla nuova economia.

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