28 Jan, 2026 - 14:30

Super Bowl LX: perché Kendall Jenner prende in giro gli ex NBA nello spot?

Super Bowl LX: perché Kendall Jenner prende in giro gli ex NBA nello spot?

Per il Super Bowl LX, Kendall Jenner decide di fare ironia e ci riesce come solo la sua famiglia sa fare: con il marketing.

Nello spot per "Fanatics Sportsbook", gioca proprio sulla famosa “maledizione” che le viene affibbiata ogni volta che un giocatore NBA inizia una relazione con lei. Invece di negarla, la trasforma in uno slogan pubblicitario e in una sorta di self-deprecating punchline, con tanto di jet privato, piscine scintillanti e continui riferimenti ai suoi ex legati al basket.

Kendall Jenner nello spot del Super Bowl: il significato del promo

Lo spot, dal titolo "Bet on Kendall", è prodotto da "Fanatics Studios" e mostra Jenner in una villa sopraelevata, con colonna sonora e tono da parodia lifestyle-sport.

Si rivolge in camera e dice che ogni volta che un giocatore NBA inizia una storia con lei, le sue prestazioni vengano colpite da un brusco calo, tanto da diventare un motivo di sfottò sui forum di basket (come succede online tutte le volte). 

Piuttosto che nascondere indignarsi davanti a queste superstizioni, la modella ci scommette sopra, assume toni da vera streghetta e ci mostra ironicamente come si sia guadagnata piscina, auto e jet proprio grazie alle vincite su quelle partite: ha scommesso!

virgolette
Ogni cestista che esce con me attraversa un periodo difficile. Mentre il mondo ne parlava, io ci scommettevo. In quale altro modo pensi che potrei permettermi tutto questo… fare la modella?

Nel finale la clip la ritrae in volo verso San Francisco, spunto per la possibile allusione a un “football boyfriend”, per aprire il discorso al di là del solo basket e coinvolgere il Super Bowl.

Ecco la clip:

Kendall nello spot ride così del mito, ci spiega che lei ha capitalizzato l’effetto sui bookmaker e ci dice che con la promozione “Bet on Kendall” gli utenti possono schierarsi con lei o contro di lei nelle quote per il Super Bowl LX.

Chi sono gli “ex NBA” a cui si riferisce lo spot con Kendall Jenner?

La supermodella è stata legata a quattro giocatori NBA: Jordan Clarkson, Blake Griffin, Ben Simmons e Devin Booker. I fan sanno bene che ogni volta che i nomi sono comparsi insieme, sui social si è scatenato il meme della “maledizione delle Kardashian”.

Nel promo non vengono indicati per nome, ma vediamo quadri con le loro facce sparite e maglie bruciate dalla modella: l’allusione risulta abbastanza trasparente.
Fanatics utilizza quindi il gossip come materiale da spot e come meccanica di lead.

Cos'è di preciso la “maledizione delle Kardashian”?

La cosiddetta “maledizione delle Kardashian” è una teoria-meme nata tra i tifosi, secondo cui gli uomini che frequentano sentimentalmente le donne della famiglia Kardashian-Jenner vedrebbero peggiorare in modo improvviso la propria vita o carriera, soprattutto nello sport.

Nel caso dei giocatori NBA, la narrazione è che dopo aver iniziato una relazione con una della famiglia arrivino infortuni, cali di rendimento, scandali o problemi personali, tanto da far sembrare che ciò porti “sfortuna” ai suoi partner.
Bersaglio dei gossip sono stati, per fare alcuni esempi, Kris Humphries, Lamar Odom e Tristan Thompson. Ormai anche gli stessi protagonisti del meme, come Kendall nello spot del Super Bowl, ci scherzano su.

I fan che arrivano alla fine dello spot si ritrovano con una battuta della star:

virgolette
Maledizione delle Kardashian… non è nemmeno il mio cognome.
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