27 Jan, 2026 - 20:35

Firenze, bimbo di 4 anni operato al cervello per un tumore che non c'era: maxi risarcimento alla famiglia

Firenze, bimbo di 4 anni operato al cervello per un tumore che non c'era: maxi risarcimento alla famiglia

A neanche quattro anni è stato operato per ben tre volte al cervello, con l'obiettivo di rimuovere una lesione giudicata cancerosa. Peccato che non fosse mai esistita: si trattava, invece, di un'infiammazione.

Il bambino, oggi ragazzoIl bambino, oggi ragazzo (i fatti sono avvenuti tra il 2010 e il 2013 all’ospedale Meyer), ha avuto conseguenze gravissime, restando disabile al 100%.

Il Tribunale fiorentino, lo scorso ottobre, aveva condannato l'ospedale a versare un maxi risarcimento alla vittima e ai suoi familiari: una cifra record, che è stata contabilizzata dal tesoriere della struttura in questi ultimi giorni.

Bambino di 4 anni operato al cervello per un tumore inesistente: maxi risarcimento alla famiglia

La vicenda è riportata da La Repubblica. È stato dato il via libera a un risarcimento record non solo al paziente vittima dell'errore medico, ma anche alla sua famiglia: 3,7 milioni di euro.

Al ragazzo sono stati riconosciuti 2,3 milioni di euro di risarcimento. Il resto è per i suoi familiari: mezzo milione ai genitori e 270 mila euro al fratello.

Cos'è successo

Secondo quanto emerso, al bambino viene diagnosticato un tumore e per questo sottoposto a tre delicatissimi interventi al cervello, tra cui una lobectomia temporale.

La famiglia, però, inizia ad avere dei dubbi e il caso finisce nelle mani dei periti, che scoprono la drammatica verità: il piccolo non aveva un tumore, bensì un'encefalite erpetica.

Gli interventi non erano necessari: il paziente andava sottoposto a una terapia farmacologica. Secondo gli esperti, i medici avrebbero dovuto approfondire meglio il caso, anche attraverso esami specifici.

Le conseguenze sul bambino

Il ragazzo ha subito delle conseguenze pesantissime. Tetraplegico, ha un'aspettativa di vita di circa 35-40 anni e non risponde agli stimoli esterni.

Un dolore enorme anche per i suoi genitori e per il fratello, che hanno voluto portare in tribunale lo staff medico.

LEGGI ANCHE