Il cinema di Paolo Sorrentino è da sempre sinonimo di visioni iconiche e narrazioni potenti, ma esiste un’opera che oggi sembra avvolta in un vero e proprio mistero distributivo: Loro.
Nonostante il prestigio internazionale del regista e un cast guidato da un magistrale Toni Servillo, la pellicola dedicata alla figura di Silvio Berlusconi è diventata quasi introvabile nel nostro Paese, alimentando curiosità e discussioni tra gli appassionati del grande schermo che desiderano riscoprire questo affresco del tramonto del berlusconismo.
Uscito nelle sale nel 2018, il film è stato inizialmente diviso in due capitoli (Loro 1 e Loro 2) per poi essere rimontato in una versione unica destinata al mercato mondiale.
Tuttavia, a distanza di anni, gli spettatori italiani si trovano davanti a un paradosso: l'opera non è presente nei cataloghi streaming nazionali, non è disponibile in formato DVD o Blu-ray e non ha mai avuto una programmazione televisiva in chiaro.
Le ragioni di questa assenza non riguardano il valore artistico del film, ma dinamiche industriali legate alla gestione dei diritti. Attualmente, i diritti per l'Italia sono riconducibili all'area Mediaset.
L'azienda, che ha acquistato la licenza pochi mesi dopo il debutto cinematografico, ha scelto finora di non inserire la pellicola nei propri palinsesti né di renderla fruibile sulle proprie piattaforme digitali.
Questa situazione ha creato un vuoto che lo stesso Toni Servillo ha commentato recentemente, sperando che tra qualche tempo l'opera possa essere riscoperta, come accaduto per altri lavori complessi della cinematografia d'autore.
Il ritratto delineato da Sorrentino non è un semplice biopic, ma un’immersione sensoriale nelle tante figure che ruotavano intorno al leader. Loro 1 segue l'ascesa parassitaria di Sergio Morra (Riccardo Scamarcio), giovane imprenditore tarantino che gestisce escort per corrompere politici e punta ad avvicinarsi a Lui.
Morra affitta una villa in Sardegna confinante con quella di Berlusconi, sperando di farsi notare attraverso festini a base di droga e bellezza mercificata. Intanto, Berlusconi vive un momento difficile: lontano dal governo e in crisi con la moglie Veronica Lario (Elena Sofia Ricci), cerca invano di riconquistarne l'attenzione.
In Loro 2, l'asse si sposta sulla solitudine del potere. Spinto dai consigli di Ennio Doris, Berlusconi riesce a far cadere il governo e vincere le elezioni, ma la sua vita privata va in frantumi. Il film mette in scena il dramma del terremoto dell'Aquila.
Lo scandalo definitivo esplode con la festa di Noemi Letizia a Casoria, portando alla rottura definitiva con Veronica. La pellicola si chiude con immagini simboliche: il finto vulcano di Villa Certosa che erutta nel silenzio e il recupero di una statua del Cristo tra le rovine abruzzesi, segnali della fine di uno spettacolo durato vent'anni.
Se in Italia il film sembra essere svanito, all'estero la situazione è opposta. In paesi come Regno Unito, Germania e Francia, Loro circola regolarmente. Ad esempio, nel mercato britannico la pellicola è presente nel catalogo di Amazon Prime Video ed è acquistabile in edizione straniera.
Per chi volesse recuperare il film legalmente dall'Italia, esistono due strade principali:
Nel frattempo, il film continua a vivere una vita "sotterranea" sui social: su TikTok sono migliaia le clip tratte dal film che totalizzano milioni di visualizzazioni, dimostrando che l'interesse per la visione sorrentiniana non si è mai spento.