27 Jan, 2026 - 15:37

Vannacci ai titoli di coda con la Lega: ora sbeffeggia anche Francesca Pascale

Vannacci ai titoli di coda con la Lega: ora sbeffeggia anche Francesca Pascale

Ormai la storia d'amore tra Roberto Vannacci e la Lega sembra davvero ai titoli di coda. 

Lo si evince anche dagli ultimi post del Generale che, dopo aver disertato l'appuntamento del Carroccio in Abruzzo, ha presieduto un'affollata manifestazione a Parma intitolata "Sicurezza, Green Deal e politicamente corretta: una nuova Europa è possibile?"

Il vicesegretario della Lega si è dimostrato in gran forma e ha duettato con Giuseppe Cruciani davanti a una platea da tuttoo esaurito, tanto che gli organizzatori sono stati costretti a chiudere le porte.

Nonostante le smentite pubbliche e un incontro che comunque sarebbe stato messo in agenda, le voci di una rottura con Matteo Salvini si fanno sempre più insistenti, alimentate da accuse reciproche e piani per un'uscita dal partito.

Perché Vannacci ha sbeffeggiato Francesca Pascale

Vannacci, dopo aver incassato il successo della manifestazione di Parma, ha ironizzato su Francesca Pascale, l'ex compagna di Silvio Berlusconi presente all'ultimo appuntamento leghista per parlare di diritti civili.

 In un post successivo all'evento di Parma, il Generale ha scritto:

virgolette
Serata memorabile a Parma, mancava solo la Pascale

La battuta è arrivata dopo uno scontro a distnza tra i due: Pascale ha accusato il Generale di essersi "servito della Lega e di Salvini" per ottenere visibilità politica e l'ha definito un opportunista che ha tramato la scissione da tempo.

Vannacci, da parte sua, ora ha risposto con ironia. Ma, in passato, aveva già replicato duramente alle insinuazioni della Pascale su presunte "represse pulsioni omofobe", ribattendo che l'ex di Berlusconi non era certo "laureata in psichiatria".

Ma tant'è: ora Francesca Pascale rappresenta il fronte duro della Lega contro Vannacci (rappresentato anche dall'ex Governatore del Veneto Luca Zaia che spingerebbe per la sua espulsione), mentre il Generale usa l'ironia per mobilitare i suoi sostenitori, enfatizzando l'entusiasmo popolare emerso a Parma.

Vannacci quando potrebbe annunciare la nascita del nuovo partito

La rottura con la Lega appare imminente, con ambienti vicini a Vannacci che indicano il 16 febbraio 2026 come dati cerchiata in rosso per l'annuncio. Quel giorno, il generale ha convocato il direttivo dell'associazione "Mondo al Contrario" per impartire "ordini per la nuova fase", potenzialmente trasformandola in un partito ispirato all'AfD tedesca, con logo pronto e raccolta firme in corso (ne servono 36mila per essere rappresentati alla Camera).

Nonostante le smentite – "Fondare un partito? Non è in agenda" ha detto Vannacci a Parma – Salvini ha avvertito: "Chi esce dalla Lega finisce nel nulla", rivelando un dialogo a distanza molto teso.

In ogni caso, colui il quale a tutt'oggi è il vicesegretario leghista si sente "ingabbiato": lamenta patti traditi su tesseramenti rapidi per i suoi fedelissimi e scarsa agibilità politica, come la campagna toscana (fallimentare) ha dimostrato.

Ma tant'é: la scissione potrebbe drenare voti a destra, complicando la strategia salviniana. Alcuni rilevazioni danno la nuova creatura di Vannacci attorno al 2%. Una nuova legge elettorale potrebbe penalizzarlo, ma il Generale avrebbe già confidato di sentirsi in grado di fare proseliti nel mare magnum dell'astensionismo. 

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