Ci saranno gli agenti dell’Ice alle Olimpiadi invernali di Cortina? E’ diventato velocemente un caso politico la presenza degli agenti della controversa polizia americana anti-immigrazione.
In dodici ore ci sono state prima la smentita del ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, l'intervento dell’ambasciata americana a Roma e poi la precisazione di Tajani su presenza e ruolo degli agenti USA.
Materiale sufficiente per alimentare un’accesa quanto velenosa polemica che vede già sulle barricate opposizioni, sindacati e associazioni.
Ecco la cronaca delle ultime dodici ore ad alta tensione sull’asse Roma-Washington.
Cominciamo dall’inizio e dalle dichiarazioni del ministro degli Interni, Matteo Piantodosi, che lunedì sera – 26 gennaio 2026 – intervenendo a Roma alla presentazione del libro “Dalla parte delle Divise” aveva categoricamente smentito qualsiasi operatività dell’Ice sul territorio italiano, rispondendo alle voci che avevano cominciato a circolare da giorni.
Aveva detto definendo ‘basata sul nulla’ la polemica dal momento che la delegazione americana non aveva ancora comunicato l’elenco delle presenze.
Il titolare del Viminale, aveva poi sottolineato:
Tempo poche ore e un portavoce dell’Ice conferma all’Afp la presenza degli agenti della polizia americana dell’immigrazione in Italia per le Olimpiadi Milano-Cortina, confermando quanto già precisato ieri sera da fonti dell'ambasciata americana a Roma.
Le stesse fonti hanno inoltre precisato che "ovviamente l’Ice non svolge operazioni di controllo sull’immigrazione nei Paesi stranieri”.
In tarda mattina, è dovuto intervenire sulla questione anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha precisato che si sarà una ‘collaborazione’, ma che l’Italia non cederà l’ordine pubblico, ricalcando sostanzialmente quando dichiarato ieri da Piantedosi.
ha puntualizzato il titolare della Farnesina.
Rassicurazioni che, tuttavia, non sono servite a spegnere la polemica che ormai era già ampiamente esplosa. Voci critiche si sono sollevate anche nel centrodestra, il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi ad esempio, ha definito la presenza dell’Ice in Italia “inopportuna e superflua”.
Ha affermato Lupi.
Le voci più critiche, naturalmente, arrivano dal ramo sinistro del parlamento e dai sindacati. Le USB hanno già annunciato iniziative di proteste a Roma e Milano il 5 e il 6 febbraio con lo slogan “Ice out”.
Il Partito Democratico ha fatto sapere di aver chiesto un’informativa urgente alla Camera del ministro Piantedosi entro il 6 febbraio. A comunicarlo la capogruppo della Camera Chiara Braga al termine della Conferenza dei capigruppo di Montecitorio.
Duro il commento del leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che sui social attacca il governo Meloni.
Dice Conte che poi continua:
La parlamentare di AVS, Benedetta Scuderi, attacca direttamente il ministro Piantedosi:
Ha detto l’eurodeputata a Inside24 su Rainews24.