Le riprese del live-action di "Dragon Trainer 2" sono finalmente partite e Dean DeBlois, regista e sceneggiatore, celebra il primo giorno sul set con un’immagine che mostra il nuovo logo rosso del film.
Il sequel continua la storia del primo live-action uscito nel 2025, che ha riscosso enorme successo con 636,6 milioni di dollari di incassi e un impressionante 97% su Rotten Tomatoes.
Con l’uscita fissata per l’11 giugno 2027, il film promette di riportare gli spettatori a Berk, tra draghi maestosi e avventure vichinghe, con la stessa magia del cartone animato originale del 2010.
Mason Thames riprende il ruolo di Hiccup, Nic Parker quello di Astrid, Gerard Butler torna come Stoick e Nick Frost come Gobber.
A loro si uniscono Julian Dennison come Fishlegs, Bronwyn James come Ruffnut, Gabriel Howell come Snotlout e Harry Trevaldwyn nei panni di Tuffnut. Cate Blanchett interpreterà Valka, madre di Hiccup, tornando a dare voce a un personaggio già iconico nell’animazione.
Un’aggiunta intrigante è Ólafur Darri Ólafsson, che interpreterà il malvagio Drago, mentre il misterioso Eret promette di portare nuovi conflitti e dinamiche tra i protagonisti.
Questo mix di vecchi e nuovi personaggi garantisce continuità con il primo live-action e curiosità sul futuro della saga. Il ritorno del cast originale conferisce un senso di familiarità che i fan apprezzeranno, mentre le nuove introduzioni aggiungono suspense e mistero.
Il film combina set naturali e costruiti per ricreare Berk, dai paesaggi islandesi mozzafiato agli interni caldi della casa e dell’officina di Hiccup.
Bill Pope, direttore della fotografia, lavora con DeBlois per catturare panorami grandiosi e scene intime, mentre le sequenze di volo sono girate in IMAX per dare agli spettatori la sensazione di librarsi accanto a Hiccup e Toothless.
Gli effetti visivi mantengono i draghi realistici pur preservando tratti stilizzati, come Sdentato, che rimane espressivo e immediatamente riconoscibile.
Questa combinazione di realismo e magia permette di trasporre l’animazione in live-action senza perdere l’essenza del mondo di Berk, rendendo ogni scena spettacolare e credibile allo stesso tempo.
Il sequel riprende la storia del film animato "How to Train Your Dragon 2" del 2014, con circa 27 minuti di materiale in più.
La trama originale seguiva Hiccup, un giovane vichingo destinato a guidare la sua tribù, che stringe un legame con Toothless, un Night Fury che inizialmente doveva combattere.
La storia esplora il conflitto tra la tradizione dei vichinghi e la nuova convivenza con i draghi, il tutto con un’attenzione speciale alla crescita personale di Hiccup e ai rapporti familiari.
Nel live-action, queste scene iconiche vengono ampliate: le dinamiche tra Hiccup e Stoick, l’emotività del ritorno di Valka e la comicità di Gobber vengono enfatizzate, mentre momenti di azione e volo sono resi più spettacolari grazie alle riprese in IMAX e agli effetti visivi avanzati.
Le sequenze animate originali diventano tridimensionali e tangibili, ma il cuore della storia rimane fedele al film animato.
Chi conosce il film animato ricorderà scene indimenticabili, come la prima volata di Hiccup e Toothless, la battaglia con il Bewilderbeast e la scoperta dei draghi della madre di Hiccup. Nel live-action, queste sequenze saranno riprese con nuovi angoli e dettagli realistici, senza alterare il senso originale.
Anche il ritorno di John Powell per la colonna sonora garantisce continuità musicale e immediata immersione nel mondo di Berk.
In più, il live-action introduce nuovi dettagli sul passato di Berk e sui draghi, che arricchiscono la mitologia della saga senza tradire il canone. Personaggi come Ruffnut, Tuffnut e Fishlegs avranno più spazio per mostrare la loro personalità, e scene di dialogo aggiuntive approfondiscono il legame tra Astrid e Hiccup.
Il film mantiene l’equilibrio tra comicità, azione e dramma, replicando l’energia del cartone animato originale e aggiungendo freschezza per il pubblico moderno.
Con "Dragon Trainer", DreamWorks entra nel mondo dei remake live-action, finora dominato dalla Disney, e dimostra come si possa trasformare un classico animato in blockbuster realistico senza perdere la magia originale.
DeBlois guida il progetto con attenzione, equilibrando fedeltà e innovazione, mentre la combinazione di set reali, CGI avanzata e musica iconica crea un’esperienza cinematografica unica.
L’introduzione di nuovi personaggi e il perfezionamento di quelli già noti permettono di ampliare il franchise, rendendo il sequel interessante non solo per i fan di vecchia data, ma anche per nuovi spettatori.
La sfida più grande resta mantenere l’equilibrio tra l’emozione del cartone animato e la spettacolarità del live-action, e tutti gli indizi sul set indicano che DeBlois e il suo team sono pronti a vincerla.