27 Jan, 2026 - 12:14

Giovanni Marchionni morto su uno yacht a Olbia: ecco la possibile causa del decesso

Giovanni Marchionni morto su uno yacht a Olbia: ecco la possibile causa del decesso

Giovanni Marchionni aveva appena 21 anni quando, l'8 agosto 2025,  è stato trovato senza vita su uno yacht ormeggiato nel porticciolo della Marina di Portisco, nel territorio di Olbia, in Sardegna. Oggi, a distanza di quasi sei mesi dalla sua morte, è emersa la possibile causa.

La relazione autoptica e gli esami tossicologici e istologici effettuati sul corpo del giovane avrebbero rivelato cosa lo ha ucciso: l'esito è stato depositato nei giorni scorsi in Procura a Tempio Pausania.

Sulla vicenda, infatti, è stata aperta un'inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti.

Giovanni Marchionni morto su uno yacht, l'esito degli esami sulla causa della morte

Giovanni Marchionni, residente a Bacoli, in provincia di Napoli, stava lavorando come skipper sullo yacht di proprietà di un'imprenditrice nautica campana (non indagata).

Nelle settimane successive al ritrovamento del corpo erano stati effettuati tutti gli accertamenti del caso, inclusi l'autopsia e gli esami tossicologici e istologici sul corpo del 21enne.

Secondo alcune indiscrezioni riportate da Ansa, il decesso sarebbe stato causato dall'inalazione di acido solfidrico, un gas altamente tossico e potenzialmente letale, dal caratteristico odore di uova marce. Resta però da stabilire da dove possa essersi sprigionato.

Cosa succede adesso

Dopo il ritrovamento del cadavere del giovane, la barca è stata sequestrata e sono stati effettuati accertamenti tecnici, soprattutto sul funzionamento delle batterie.

In un primo momento non era ancora certo che Giovanni lavorasse sullo yacht o fosse in vacanza. Gli investigatori avevano ipotizzato che fosse morto a causa di esalazioni tossiche provenienti dal wc dell'imbarcazione. 

In seguito era stata esclusa la presenza di monossido di carbonio e rilevata quella dell'acido solfidrico, ma in quantitativi al di sotto della soglia limite.

Se questa indiscrezione sulla causa del decesso dovesse essere confermata, si aprirebbero nuovi scenari sull'inchiesta.

L'attesa della famiglia

In questi mesi i familiari e gli amici di Giovanni Marchionni hanno continuato a chiedere la verità per la morte di un ragazzo che aveva tutta la vita davanti.

"Stiamo contando i giorni, siamo a 120 e stiamo ancora aspettando la verità che non ti riporterà da noi, ma ti darà giustizia", scriveva sui social, lo scorso 8 dicembre, la mamma del giovane.

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