26 Jan, 2026 - 14:49

Bolzano, fabbrica coltelli con una stampante 3D e li distribusce ad altri studenti: minore denunciato

Bolzano, fabbrica coltelli con una stampante 3D e li distribusce ad altri studenti: minore denunciato

Mentre il governo lavora a un pacchetto di misure da applicare nelle scuole sul tema della sicurezza - puntando a introdurre metal detector che blocchino eventuali armi all'ingresso dopo che un 18enne è stato ucciso da un compagno di classe a La Spezia - in provincia di Bolzano uno studente è stato trovato in possesso di un coltello a scatto con la lama di 8 centimetri realizzato con una stampante 3D: gli era stato procurato da un coetaneo. 

Il ritrovamento del coltello e la segnalazione del personale

L'allarme è scattato quando il personale scolastico di un istituto secondario di primo grado del Comune di Terlano si è accorto che il minore aveva con sé il coltello in materiale plastico, sequestrandolo e consegnandolo ai carabinieri. Secondo quanto poi accertato dai militari, lo aveva acquisito da un compagno di scuola, che lo aveva fabbricato in casa con una stampante 3D.

La perquisizione domiciliare e il sequestro di altri oggetti

Nel corso di una perquisizione domiciliare, disposta dall'autorità giudiziaria dopo la presentazione spontanea del minore, i militari hanno rinvenuto nell'abitazione di famiglia ulteriori coltelli analoghi, con lama a scatto, realizzati con polimeri e assemblati dallo studente. Tutto il materiale sequestrato - compresa la stampante, accessibile ma pericolosa se usata senza controllo - è stato messo a disposizione del Tribunale per i minorenni di Bolzano. 

Le accuse e le implicazioni sulla sicurezza nelle classi 

Il minore è stato denunciato in libertà per i reati di fabbricazione e detenzione di oggetti atti ad offendere. "A seguito dell'intervento tempestivo del personale scolastico e grazie alla collaborazione delle famiglie - riferiscono i carabinieri del comando provinciale -  è stato impedito che l'episodio sfociasse in avvenimenti di maggior entità e pericolosità", come quelli accaduti a La Spezia, dove un 18enne è stato ucciso da un compagno di classe al culmine di una lite scoppiata per futili motivi.  

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